Rosy Mauro si dimetta da vicepresidente del Senato, lo scandalo non può infangare le istituzioni

aprile 7, 2012 in Politica

I vertici leghisti assicurano che faranno pulizia e non vogliono che le Procure o la politica mettano il becco nei loro affari. Ma è in gioco la credibilità della politica italiana, mica quella della Padania che nessuno ha mai preso sul serio! La bufera che si è abbattuta sul Carroccio non può essere risolta nelle chiuse stanze di via Bellerio, dall’inchiesta emerge l’allegro sperpero di soldi pubblici concessi per esercitare un’essenziale funzione democratica, non per pagarsi diplomi e lauree. Beata ignoranza: Bossi assicura di non averne mai saputo niente, ma si è dimesso da segretario. Bene, faccia altrettanto anche Rosy Mauro e lasci la vicepresidenza del Senato, lo scandalo non può trascinare nel fango le istituzioni della Repubblica. La magistratura farà il suo corso, ma ragioni di opportunità impongono un passo indietro da parte di chi ricopre cariche così importanti ed è al centro di una vicenda gravissima, squallida e infamante. Continua a leggere →

Sabato a Melfi incontro i tre operai che la Fiat di Melfi non vuole far tornare al lavoro

marzo 1, 2012 in Economia, Lavoro, Politica

Sabato prossimo alle 16, davanti ai cancelli della Fiat di Melfi, incontrerò Giovanni Barozzino, Antonio Lamorte e Marco Pignatelli, i tre lavoratori della Fiat di Melfi licenziati e poi reintegrati dalla Corte di appello di Potenza, che l’azienda si ostina a tenere fuori dallo stabilimento. I tre lavoratori, due delegati della Fiom e uno iscritto allo stesso sindacato, non possono essere lasciati soli. Voglio che sentano la vicinanza anche delle istituzioni. Continua a leggere →

PERCHE' GLI ALTRI SINDACATI NON SCIOPERANO AL FIANCO DELLA CGIL?

marzo 12, 2010 in Lavoro

Il governo Berlusconi si è contraddistinto per gli attacchi continui ai diritti dei lavoratori. Ma lo strappo sull’articolo 18 è davvero troppo. Ed è davvero troppo che ci siano sindacati che anzichè scioperare al fianco dei lavoratori si accordano, l’ultima firma l’hanno messa ieri, con le associazioni di impresa per applicare la legge che introduce l’arbitrato, una figura che furbescamente vorrebbero far passare come una opportunità per il lavoratore ma che invece non è altro che l’ennesima riduzione dei diritti dei deboli contro i soprusi dei forti. E’ ora di setterla con le menzogne e di difendere i diritti dei lavoratori.

Sono stato alla manifestazione indetta dalla Cgil a Potenza. Oggi nelle piazze si respira una bella aria perché è la giornata della consapevolezza dei cittadini. Il paese reale è davvero allo stremo, ma da oggi i tanti lavoratori che stanno partecipando alle manifestazioni in tutte le piazze italiane, hanno una marcia in più: sono decisi ad opporre resistenza al dispensatore di ottimismo che non ha mai dato risposte concrete alla crisi, soprattutto nel mezzogiorno. Il sovvertimento della realtà questa volta è stato davvero controproducente per il premier. L’opposizione unita riuscirà a spezzare questo assurdo incantesimo della cricca senza scrupoli che danneggia il paese e i suoi cittadini e l’Idv tutte le volte che ce ne sarà bisogno sarà nelle piazze a difesa dei lavoratori. Torneremo in piazza domani a Roma per protestare contro l’arroganza di questo governo che se ne infischia dei bisaogni dei cittadini e pensa solo agli interessi dei poteri forti da cui è condizionato.