Lo strano caso del Professor Monti e di Mister Mario

gennaio 2, 2013 in Comunicati Stampa

“Ormai siamo allo strano caso del professor Monti e di Mister Mario: il cosiddetto tecnico che doveva essere super partes ha ben presto sdoppiato la sua personalità, da principe dell’economia sulle spalle dei più poveri, a politicante che fa della demagogia e del doppiogiochismo la sua vera agenda”. Così il Capogruppo dell’Italia dei valori in Senato, Felice Belisario, commenta le dichiarazioni del Presidente del Consiglio a Radio Anch’io. “Lanciato a testa bassa in campagna elettorale, il Professore – aggiunge – se possibile sembra la brutta copia del Cavaliere. Dopo un anno di disastri al Governo in cui ha solo tutelato i poteri forti, Monti annuncia la riduzione delle tasse, l’obiettivo della crescita e la necessità di varare riforme per l’equità. Finora dov’era, su Marte? La luce che vede in fondo al tunnel, mentre il Paese versa lacrime e sangue a causa sua, è quella della poltrona dorata a cui aspira. Non contento del posto da senatore a vita, infatti, punta più ancora in alto: magari non al Quirinale, come la volpe con l’uva acerba, ma certamente in una posizione di potere da cui continuare a fare gli interessi dei gruppi economici e finanziari. Il rappresentante delle élite e delle lobby, da sempre un privilegiato, se la prende con la casta e afferma che destra e sinistra sono concetti superati solo per promuovere la strategia dell’inciucio, quella che lo ha portato a governare con Berlusconi, Casini e Bersani. Ma ora lo scenario è mutato, per la prima volta nella sua vita – conclude Belisario – Monti dovrà fare i conti con gli elettori e il popolo sovrano: per lui non sarà certo una passeggiata”.

Tabacci uomo per tutte le stagioni, avamposto di Casini

dicembre 8, 2012 in Politica

“Il progetto politico che è alla base della coalizione ‘Italia bene comune’ è quello della responsabilità e della serietà”. Firmato Bruno Tabacci, ovvero un uomo che ha cambiato più casacche di un calciatore. Scusi Tabacci, ma di quale serietà parla? Lei che è certo  un politico di lungo corso, ma anche di tanti lidi: DC, CCD, UDC, Movimento Federativo Civico Popolare per poi approdare nell’Api di Rutelli. Adesso, con la promessa di un ministero, appassionatamente travolto a sinistra. Continua a leggere →

Monti ascolti appello Bertone

novembre 3, 2012 in Comunicati Stampa, Economia, Lavoro, Politica

“Temo che l’appello del cardinale Bertone per il diritto al lavoro rimarrà inascoltato. Non c’è peggior sordo, infatti, di chi non vuole sentire e il governo Monti-Fornero, pieno zeppo di sedicenti cattolici, ha dimostrato che nel calpestare la tutela dei lavoratori non sente ragioni”. Ad affermarlo il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario, che aggiunge: “il segretario di Stato, Bertone, con le sue parole di oggi dimostra che il diritto al lavoro non solo è una strategia economica e di crescita, ma soprattutto è la base di una società dove ognuno di noi afferma la sua dignità e cresce nel rispetto sociale. Si tratta di un diritto inalienabile e sacro, che non è né di destra, né di sinistra, ma dei cittadini. Purtroppo il governo Monti si è dimostrato freddo, arrogante e strafottente. Ha guardato solo ai numeri del rigore, perdendo di vista ogni senso di umanità e rispetto del Paese reale. Speriamo – conclude – di cambiare presto pagina e di affidare il governo a una coalizione che basi la sua politica economica sul rispetto del lavoro, crescita, equità e solidarietà”.

La mia intervista al settimanale Left

settembre 15, 2012 in Politica

Ho rilasciato un’intervista al settimanale Left, oggi in edicola, in cui approfondisco i temi politici del momento e rivendico la coerenza dell’Italia dei Valori, dal rapporto con le altre forze del centrosinistra alla presentazione dei quesiti referendari su lavoro e tagli alle spese della casta. Qui potete leggere l’intervista integrale.

Facciamo parlare i fatti

settembre 12, 2012 in Lavoro, Politica, Referendum

Un mio vecchio amico, storico elettore di sinistra, che negli anni ha seguito fedelmente il Pci in tutte le sue trasformazioni votando via via Pds, Ds, Pd, mi confessava ieri fa il suo totale smarrimento in vista delle prossime elezioni. Mi spiegava che nel 2008 non aveva avuto dubbi: c’era un polo di sinistra, attorno al Pd, in cui si riconosceva, di cui si fidava e a cui ha dato il suo voto certo di aver fatto la scelta migliore. Oggi, invece, si colloca in quel quasi 40% di incerti. Oggi si sente spiazzato dal quadro politico frammentario e contraddittorio che si ritrova davanti. Continua a leggere →

Il PD sta vendendo l’anima

agosto 20, 2012 in Italia dei Valori, Politica

Altro che far finta di sentirsi offeso dall’IdV, sono gli italiani ad essere indignati nei confronti del PD e dei suoi dirigenti. Le parole di Luciano Violante, responsabile per le Riforme del Partito Democratico, che riesuma il vecchio termine “populismo giuridico” di cui Di Pietro sarebbe il regista, sono un insulto ai giudici che hanno perso la vita per fare luce sulla trattativa stato-mafia. Un insulto a chi continua a lavorare, correndo gli stessi rischi di chi ha già versato il suo sangue per la Giustizia, un’offesa alla Costituzione che prevede con precisione l’indipendenza della magistratura. Ma Violante ha altri precisi obiettivi! Continua a leggere →

Con Hollande ora un vento nuovo anche in Italia

maggio 7, 2012 in Comunicati Stampa

“Vento nuovo in Europa. Con la vittoria di Hollande certamente avanza l’idea di una Ue che non vuole più dipendere dalla finanza speculativa, che pensa alla crescita per una ripresa di leadership di tutto il vecchio continente, non solo di quell’asse franco-tedesco, ormai tramontato, che ha portato rigore nei conti e disperazione sociale. Il cambio di passo in Europa non può essere ignorato  né dal governo Monti, a cui chiediamo equità e crescita, né dal centrosinistra italiano, che deve dimostrare coerenza e coesione nell’interesse dei cittadini”. Lo dichiara il Capogruppo IdV al Senato, Felice Belisario.

 

ABC, l’alfabeto dell’ipocrisia

gennaio 17, 2012 in Politica

E’ questo un momento particolare:  il futuro del nostro Paese è nelle mani di un governo tecnico, un governissimo varato in tutta fretta dal Presidente nel tentativo, finora senza successo, di portare l’Italia fuori dalle secche di una crisi senza precedenti. In questo clima per nulla sereno, sotto l’impulso di forze contrastanti, cittadini da una parte e forti potentati dall’altra, il governo di tecnici (alcuni con palesi conflitti di interesse) si ritrova sostenuto da una maggioranza politica. Continua a leggere →