Da parte della Rai c’è un killeraggio nei nostri confronti

gennaio 11, 2013 in Comunicati Stampa

“Il sistematico oscuramento dell’IdV e della lista Rivoluzione Civile dimostra che la Rai ha messo in atto un killeraggio nei nostri confronti”. Lo dichiara Felice Belisario, Presidente dei Senatori dell’Italia dei Valori. “Oggi, dei tre telegiornali del servizio pubblico, solo il Tg1 – prosegue – ha passato pochi secondi di sonoro di Antonio Ingroia, a fronte di servizi lunghi diversi minuti, su tutte e tre le reti, dedicati a Berlusconi, Bersani, Monti e Grillo. È stata garantita visibilità anche ad altri, ma non al nostro Movimento. Insomma, mamma Rai confeziona servizi gioiello solo per i figli prediletti. L’IdV e la lista Rivoluzione Civile sono ormai volontariamente tagliati fuori, un vero e proprio furto con scasso ai danni della pubblica opinione. Alla faccia della par condicio! L’Agcom, in seguito al nostro esposto, ha riconosciuto diffusi squilibri nella presenza delle forze politiche, richiamando tutti ad una più corretta rappresentazione. Non si tratta solo di riequilibrare subito gli spazi, ma ci deve essere concesso il tempo che ci è stato rubato. Ci aspettiamo – conclude Belisario – che tutte le emittenti radiotelevisive si occupino, già dalle prossime edizioni dei tg, di garantire ai cittadini il diritto di essere informati in modo completo e imparziale”.

Tv e Radio rispettino il richiamo Agcom. In ballo un diritto costituzionale

gennaio 10, 2013 in Informazione, Politica, rai

Ancora una volta avevamo ragione. Mi riferisco al richiamo dell’Agcom che oggi ha invitato i mezzi di comunicazione a riequilibrare gli spazi di informazione e approfondimento politico a ridosso della campagna elettorale. Non solo lo avevamo detto, ma addirittura avevamo presentato un esposto all’Agcom per denunciare il silenzio assordante che negli ultimi due mesi è stato creato attorno all’Italia dei Valori. Continua a leggere →

La decisione del Tar su Sky chiude una brutta pagina per il Servizio pubblico

luglio 12, 2012 in Comunicati Stampa, Informazione, Politica

“La decisione del Tar, che ha accolto il ricorso di Sky avverso una delibera dell’AgCom che consentiva l’oscuramento di alcune trasmissioni della Rai, mette fine a una delle pagine peggiori dell’emittente di Stato”. Lo ha detto il Presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario, a margine di un’iniziativa del partito a Salerno. “Del resto, chi ha un po’ di memoria storica, ricorda benissimo che questa decisione fu presa dall’allora direttore della Rai Masi, longa manus di Berlusconi, che rinunciò con questa decisione a 350 milioni in sette anni, oltre alla quota pubblicitaria, avvantaggiando indirettamente Mediaset nell’ennesimo caso di conflitto di interessi dell’ex presidente del Consiglio. L’oscuramento dei canali Rai ha portato, ad esempio, all’impossibilità, per coloro che posseggono solo la piattaforma Sky, di vedere le partite degli Europei di calcio nonostante il pagamento del canone. Esattamente il contrario – conclude Belisario – di quel che deve fare un servizio pubblico”.

IL GOVERNO ABBOZZA UNA RIFORMA, MA AI COSTI DELLA POLITICA BISOGNA DARE UN TAGLIO SUBITO

luglio 18, 2011 in Economia, Politica

Oggi il sondaggio quotidiano di Sky chiedeva agli abbonati se fossero più indignati per i ticket sanitari imposti ai cittadini o per la mancata riduzione dei privilegi della politica. Ebbene, il sondaggio (che non è scientifico perché il campione non è selezionato) mi ha lasciato senza fiato. Al momento in cui scrivo addirittura il 97 per cento di coloro che hanno partecipato si dichiara indignato per il mancato taglio ai costi della casta. Continua a leggere →

BOTTINO PUBBLICITARIO SOLO PER LE RETI MEDIASET

gennaio 15, 2010 in Senza categoria

Questa volta il nemico che Berlusconi vuole abbattere è Rupert Murdoch, il proprietario di Sky. Un avversario che in teoria avrebbe tutti i mezzi per poter competere ad armi pari col Cavaliere sul piano imprenditoriale, ma che in realtà non può farlo perché gli vengono cambiate le regole del gioco mentre si sta giocando.
 
Infatti l'ennesimo colpo di mano tentato dal Governo stavolta tocca nel vivo proprio gli interessi economici di Murdoch, già colpito lo scorso anno dalla prima finanziaria del governo Berlusconi con l'aumento dell'Iva per le tv a pagamento dal 4 al 20 per cento.

Come eliminare definitivamente l'avversario? Sulle maggiori uscite si è operato, adesso basta attivarsi per costringerlo a minori entrate. Ed ecco un decreto legislativo che, recependo in senso restrittivo la direttiva europea in materia di telecomunicazioni, regalerebbe più pubblicità a Mediaset togliendola a Sky.

Esecutore di questa ennesima "manovrina ad personam" è Paolo Romani, viceministro alle Comunicazioni nonché uomo tv da sempre vicino al Cavaliere. Stando ai fatti, il tetto orario fissato attualmente al 18% per tutte le reti commerciali verrebbe abbassato al 12% (dove è già posizionata e resterebbe la Rai, godendo dell'introito del canone).

Ciò vuol dire che Sky perderà 3 minuti di spot ogni ora per ogni canale; e fin qui, tutto apparentemente e "democraticamente" corretto. Peccato però, e non c'è da meravigliarsi, che ancora una volta, in pieno conflitto di interessi, Mediaset ricavi da questo provvedimento dei benefici e Sky degli svantaggi. Perché la novità va a toccare esclusivamente le reti a pagamento, compresa Mediaset Premium che fattura un decimo di Sky, ma i canali in chiaro e in digitale terrestre, che sono il grosso del fatturato Mediaset, al contrario beneficeranno addirittura  di un innalzamento della quota pubblicitaria dal 18 al 20%.

In definitiva, se al momento Sky può trasmettere fino a poco più di 10 minuti di pubblicità ogni ora, nel giro di tre anni quei minuti scenderanno fino a
poco più di 7, contro i 12 delle tv private. Il Governo perde dunque il pelo, ma non il vizio!

Ora il decreto andrà all'esame delle commissioni competenti di Camera e Senato per i pareri non vincolanti e, poiché gode di una corsia preferenziale, entro poche settimane tornerà al Consiglio dei ministri per il visto del padrone.

Evviva la democrazia!!!

Domani su SKY "UN CAFFE' CON…"

aprile 21, 2009 in Senza categoria

Mercoledì 22 aprile sarò ospite della trasmissione “Un caffè con..” in onda alle ore 9,30 su Sky, con repliche lungo tutto l’arco della mattinata.