Impedire tentativi di imbavagliare la libertà di stampa per garantire la democrazia

marzo 24, 2012 in Comunicati Stampa

“Il pluralismo dell’informazione è il sale della democrazia e la presenza di nuove realtà nel mondo del giornalismo costituisce sempre un valore aggiunto per i cittadini e il territorio. In occasione dei suoi primi dieci anni di attività formulo i migliori auguri a ‘Il Quotidiano della Basilicata’, una voce libera e indipendente che ha arricchito notevolmente il panorama dell’informazione lucana. Il suo prezioso contributo alle dinamiche politiche, sociali ed economiche della regione, rafforza la necessità di impedire ogni tentativo di imbavagliare la libertà di stampa”. Lo dichiara il Capogruppo dell’IdV al Senato, Felice Belisari, a margine del convegno ‘Sud, Basilicata e informazione’ organizzato a Rionero in Vulture (PZ). “Il recente rapporto di Report senza frontiere – aggiunge – posiziona l’Italia al 61esimo posto nella classifica mondiale sulla libertà di informazione. Questo dato vergognoso e allarmante impone alla politica di garantire la piena autonomia dei media rispetto ai poteri forti, risolvendo conflitti di interessi ed eliminando ogni forma di censura. La stampa è il cane da guardia della democrazia. Soprattutto in realtà di piccole dimensioni come la Basilicata, dove il rischio del pensiero unico è più forte, è doveroso favorire la pluralità di strumenti di informazione, ma anche di critica e di inchiesta come ‘Il Quotidiano’ che – conclude Belisario – con l’attuale direzione ha saputo imporsi come fonte autorevole e ormai indispensabile”.

Appello Napolitano condivisibile, serve una politica 2.0

gennaio 30, 2012 in Comunicati Stampa

 

 

“Il monito del Presidente Napolitano sul ruolo della politica e delle nuove tecnologie è pienamente condivisibile. Per i partiti dev’essere prioritario promuovere un’autoriforma che consenta di rafforzare il rapporto con la società. In questo senso, accanto all’utilizzo degli strumenti web, è necessario favorire la partecipazione diretta e attiva dei cittadini ai meccanismi democratici e istituzionali iniziando a cambiare la vergognosa legge elettorale attuale”. Lo dichiara il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario. “Oggi più che mai – aggiunge – resta fondamentale l’impegno quotidiano sul territorio, con la società e dentro la società. Le risorse informatiche offrono straordinarie opportunità per coinvolgere i cittadini nei processi decisionali, ma non potranno mai sostituire le forme di rappresentanza politica. L’IdV ha utilizzato i canali del web, già da tempi non sospetti, sempre con profonda consapevolezza del ruolo essenziale dei partiti nella vita democratica, perché la rete deve essere il mezzo e non il fine del confronto. E’ necessario affrontare la crisi di credibilità ed efficienza che investe le istituzioni attraverso nuovi modelli organizzativi, basati sull’apertura e la trasparenza nei confronti dei cittadini, a partire da modelli di Open government. Per arginare le preoccupanti derive dell’antipolitica – conclude Belisario – serve una politica 2.0″.

 

La cricca è ancora all’opera, sulla svendita di immobili Siae Monti riferisca in Aula

gennaio 12, 2012 in Comunicati Stampa

“Il governo è cambiato, ma la cricca continua a fare affari. Il presidente del consiglio, Mario Monti, venga subito a riferire in Aula sulla gravissima vicenda della dismissione di immobili da parte della Siae, ente pubblico”. Lo chiede il presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che ha presentato un’interrogazione in merito insieme ai senatori Lannutti e Pardi.

 

“Nonostante la smentita da parte della Siae – prosegue – è singolare che l’operazione di vendita immobiliare sarebbe avvenuta in tutta fretta proprio durante le feste natalizie. Il direttore generale della Siae, Gaetano Blandini, dovrebbe anzitutto dimettersi e poi chiarire insieme al commissario dell’ente Gian Luigi Rondi perché dei beni immobili della società sarebbero stati svenduti alla ‘Sorgente Group’, con una trattativa privata, per la modica cifra di 260 milioni di euro, anziché al prezzo di mercato di 463 milioni. Per la Siae i saldi sono partiti in anticipo?”.

 

“Una vicenda nebulosa che coinvolge la solita cricca, visto che Baldini risulta già coinvolto nelle intercettazioni riguardanti l’inchiesta sui Grandi Eventi, dalle quali emerge come il dg della Siae avrebbe avuto contatti poco chiari e discutibili con i già noti alle cronache giudiziarie, Angelo Balducci e Diego Anemone”.

 

“Dalla vicenda rischiano di essere seriamente danneggiati i 1200 dipendenti della società e i pensionati, i cui stipendi e Tfr erano garantiti dal patrimonio immobiliare, nonché tutto il mondo della produzione culturale di cui la Siae è il fulcro. Per i responsabili della svendita si potrebbe configurare l’ipotesi di danno erariale. In attesa di chiarimenti da parte del governo – conclude Belisario – valuterò insieme ai miei colleghi la presentazione di un esposto alle competenti autorità giudiziarie”.

 

Politica e Valori: un primo bilancio

dicembre 26, 2011 in Economia, Italia dei Valori, Lavoro, Politica, Politica e Valori

Grazie. Lo dico di cuore. Grazie per il vostro contributo prezioso, quel contributo per il quale è nato Politica e Valori. Molti di voi già lo sanno, altri forse lo apprendono adesso. Dieci giorni fa ho deciso di affrontare una sfida importante ed impegnativa: ho deciso di aprire uno spazio virtuale di discussione attraverso il quale definire il nostro programma di lavoro per i prossimi mesi. In questa fase della vita del nostro Paese la politica deve essere anche e soprattutto capacità di fare e discutere proposte concrete. Per questo ho pensato a Politica e Valori, un luogo di incontro e confronto per dare il nostro contributo alla costruzione del Paese che immaginiamo. Continua a leggere →

Anche molti del Pdl vogliono sfrattare Berlusconi

ottobre 27, 2011 in Comunicati Stampa, Italia dei Valori, Politica

“Finalmente anche nel Pdl qualcuno ragiona: Berlusconi deve fare un passo indietro altrimenti l’Italia andrà a fondo”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, secondo cui “evidentemente c’è qualche mente illuminata all’interno del centrodestra che si rende conto che con questo governo e con questo premier non si va da nessuna parte. Il documento presentato all’Unione Europea è il solito elenco delle promesse finora non mantenute, oltre ad essere provocatorio nei confronti dei più deboli. Per noi dell’Italia dei Valori la strada maestra è quella delle elezioni. Ma, data la situazione critica, siamo disposti ad un governo che duri il tempo necessario per cambiare la legge elettorale e varare una manovra economica seria e, soprattutto, equa. Il tempo per Berlusconi è scaduto ed il rischio è quello di innescare uno scontro nella società che da più parti viene temuto. Non è pensabile – conclude Belisario –  che, pur prevedendo il peggio, si perseveri verso il dirupo per i meri interessi personali del premier e degli amici suoi”.

LA CRISI ECONOMICA E L’INDIFFERENZA DEL GOVERNO: INDIGNAMOCI TUTTI!

ottobre 13, 2011 in Economia, Giustizia, Italia dei Valori, Lavoro, Politica, Sociale

Roma, via Nazionale. Sede della Banca d’Italia. Centinaia di persone manifestano fino a notte fonda, determinate a portare avanti ad oltranza la loro protesta. Li chiamano indignati, sono cittadini stanchi di pagare il prezzo della crisi ed essere penalizzati dalle speculazioni finanziarie. Hanno deciso di reagire, di farsi sentire da Palazzi troppo spesso sordi e distanti. Sono giovani, sono il nostro futuro. E vogliono cambiare il mondo, partendo dal nodo fondamentale dei rapporti tra le istituzioni e la società. Continua a leggere →

Governo. Belisario: Elezioni subito o governo tecnico solo per legge elettorale

ottobre 10, 2011 in Comunicati Stampa

“L’Italia dei Valori ha le idee chiare: l’unica strada per uscire dalla crisi politica, economica, sociale ed etica in cui si trova il Paese è quella di andare subito al voto”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “i giochetti di Palazzo che vediamo ovunque, a destra come a sinistra, e che servono solo ad occupare piccoli orticelli della politica interna, non ci interessano. La nostra ragione sociale è raccogliere e portare all’attenzione della politica le richieste che provengono dalla società civile, come la battaglia per la riduzione dei costi della politica e una feroce lotta all’evasione fiscale e alla corruzione. In questo momento è importante dare all’Italia un segnale chiaro e forte di interesse per i cittadini e per i loro problemi. I passaggi sono semplici: mandare a casa il caimano arroccato nel suo bunker ed indire elezioni subito. Se mai ci fosse modo e bisogno di ricorre ad un governo tecnico, l’Italia dei Valori – conclude Belisario – non si tira indietro e non pone paletti a chiunque voglia aderire. Ad una sola condizione: che duri un fiat, il tempo di riformare la legge elettorale, per ridare agli italiani la possibilità di scegliere chi siede in Parlamento. Non vogliamo trovarci di nuovo con un governo di nominati, inquisiti e truffatori”.

DALLA MARCIA DELLA PACE UN MESSAGGIO CHIARO: CAMBIARE SUBITO

settembre 25, 2011 in Ambiente, Economia, Esteri, Lavoro, Politica, Sociale

Sono passati 50 anni dalla prima Marcia della pace ideata dal filosofo Aldo Capitini e, non a caso, in testa al corteo che attraversava, oggi, l’Umbria, da Perugia ad Assisi, riecheggiava lo slogan di allora che parlava di pace e fratellanza dei popoli. Non a caso perché, sarà anche passato mezzo secolo, ma il messaggio è ancora attuale. E non solo per i conflitti armati che lacerano il mondo e a cui l’Italia, tristemente e dietro ipocriti interventi di aiuto, partecipa. Ma anche per l’assenza di diritti, di accesso alle cure mediche, per le politiche di respingimento, per il divario sociale, la precarietà e la povertà.
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