Legge di instabilità

dicembre 19, 2012 in Economia, Politica

Il Governo Monti sta coronando gli ultimi mesi di legislatura con la classica ciliegina sulla torta: l’approvazione della cosiddetta legge di stabilità che stiamo esaminando in Senato. Un provvedimento tra i peggiori sfornati dai tecnici, che fa pagare alle piccole aziende, ai cittadini con redditi medio-bassi e ai contribuenti onesti il conto di questo ulteriore provvedimento fallimentare. Dal 2011 ad oggi, infatti, ci sono state ben 6 manovre, ed il risultato è che il Pil è crollato del 2,4% mentre il debito pubblico è aumentato fino alla cifra record di 2.014 miliardi di euro. Quella che la maggioranza sta per approvare è una legge di instabilità, che farà sprofondare ulteriormente il Paese nelle sabbie mobili. Continua a leggere →

30 anni dalla morte del generale Dalla Chiesa: vogliamo la verità sui rapporti tra Stato e mafia

settembre 3, 2012 in Giustizia, Politica

Nel maggio del 1982, Carlo Alberto dalla Chiesa fu nominato prefetto di Palermo con l’obiettivo di contrastare duramente l’azione di Cosa Nostra. Sin da subito, però, il generale Dalla Chiesa lamentò l’assenza di mezzi adeguati da parte dello Stato: “Mi mandano in una realtà come Palermo, con gli stessi poteri del prefetto di Forlì”. Ciò nonostante continuò a fare il proprio dovere, cominciando a svelare le molteplici collusioni tra mafia e politica. Appena pochi mesi dopo il suo arrivo nel capoluogo siciliano, il 3 settembre di 30 anni fa, Dalla Chiesa fu assassinato insieme a sua moglie e al suo agente di scorta. La strage di via Carini rimane ancora avvolta nel mistero, ed è in nome del sommo sacrificio di un vero servitore dello Stato che le istituzioni devono impegnarsi nella ricerca della verità. Smascherare ogni tipo di legame tra lo Stato e la criminalità organizzata: è questo il solo modo per onorare la memoria di eroi come Dalla Chiesa. Continua a leggere →

Panorama e il ricatto a Napolitano: cui prodest?

agosto 30, 2012 in Giustizia, Politica

Secondo alcuni esponenti del Pd, l’IdV si è esclusa dall’alleanza di centrosinistra quando ha osato criticare Napolitano. In democrazia mi sembra lecito muovere delle obiezioni sul conflitto di attribuzioni sollevato dal Capo dello Stato, che mette in difficoltà la Procura di Palermo impegnata a far luce sulla trattativa tra Stato e mafia. Non siamo certo in un soviet dove ogni atto del leader maximo è indiscutibilmente giusto e chi lo disapprova viene esiliato. Le alleanze si dovrebbero costruire sulle proposte di governo, non sulle diverse posizioni rispetto ad una vicenda come quella delle intercettazioni in cui è incappato Napolitano per responsabilità, evidentemente, dell’indagato Mancino. Invece il Pd, che governa con chi ha sempre infangato le istituzioni, fa lo schizzinoso con noi solo perché chiediamo a gran voce la verità, che certo non può essere insabbiata in nome di una presunta ‘infallibilità del Capo dello Stato. Ora finalmente, grazie a “Panorama” e al suo editore (la Mondadori di Berlusconi), per i dirigenti democratici la situazione sarà più chiara: l’articolo sul contenuto delle famigerate conversazioni ha mostrato in maniera lampante chi vuole giustizia, come l’Italia dei Valori, e chi invece strumentalizza la vicenda e vorrebbe ricattare Napolitano per fini politici. Scommettiamo che ora faranno la legge-bavaglio? Continua a leggere →

Non serve il ricorso a Strasburgo annunciato da Balduzzi. La legge 40 va solo riscritta

agosto 29, 2012 in Comunicati Stampa, Sociale

 

 

“Non serve un chiarimento con Strasburgo, serve una nuova legge sulla fecondazione assistita”. A dichiararlo il presidente dei senatori dell’Italia dei valori, Felice Belisario, che aggiunge “ci auguravamo che il governo non facesse ricorso contro la Corte Ue, ma a quanto pare dalle dichiarazioni del ministro Balduzzi, così non sarà. Me ne rammarico perché è palese che la Legge 40 è incostituzionale, viola i diritti delle persone ed è di impossibile applicazione giuridica. Noi vogliamo garantire la tutela dei diritti di tutti – conclude Belisario – senza arroccarci su posizioni ideologiche. E’ questo il compito di uno Stato laico. Altra cosa è la religione che riguarda il percorso individuale di ognuno di noi ma che non può dettare l’agenda politica”.

 

Oggi ricordiamo Libero Grassi. Ma non vogliamo commemorazioni, vogliamo la verità

agosto 29, 2012 in Comunicati Stampa, Politica

 

“Non possiamo continuare a vivere nell’ipocrisia. se davvero vogliamo commemorare l’onore delle persone che, come Libero Grassi, hanno perso la vita per essersi opposte alla mafia, dobbiamo farlo a tutti i livelli”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “le parole, se non seguite dai fatti, se le porta via il vento. E’ importante che in giornate come queste venga onorata la memoria di chi ha perso la vita per la difesa della legalità. Ma l’unico modo per evitare che ciò si ripeta è che questi ‘eroi’ non restino solo un esempio da ricordare e che chi lavora per stanare trame occulte e intrallazzi mafiosi non venga lasciato solo. Lo Stato deve dimostrare che il suo primo obiettivo è la lotta alla malavita organizzata e la difesa di coloro che sacrificano vita, affetti e privacy per portare alla luce la verità. Le commemorazioni fini a se stesse – conclude Belisario – sono un gesto importante… ma non portano a nulla. E’ ora di voltare pagina. Lo Stato italiano dimostri la sua voglia di pulizia”.

Il presidenzialismo è solo una stellina di Capodanno, serve a fare un po’ di scena ed è destinata al cestino

luglio 24, 2012 in Comunicati Stampa

“Il Pdl agita l’approvazione dell’articolo 9 dell’improbabile modifica costituzionale come fanno certi bambini con quei bastoncini pirotecnici che emettono scintille luccicanti e subito dopo si spengono: il semipresidenzialismo è solo una stellina di Capodanno che serve a fare un po’ di scena ed è destinata al cestino”. Lo dichiara il Capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario. “Alfano e i suoi vecchi amici della Lega – aggiunge – continuano a baloccarsi mentre il Paese brucia, la smettano di farci perdere tempo con le loro televendite pre-elettorali: è chiaro a tutti che questa pessima riforma, per fortuna, non entrerà mai in vigore. È solo un maldestro tentativo di raggiro, ma la Costituzione non si può sfregiare in questo modo né può essere oggetto di baratti indecenti all’insegna della demagogia. La vera riforma costituzionale che serve al Paese è il dimezzamento del numero dei parlamentari, ma la maggioranza provvisoria fa orecchie da mercante: approviamo almeno una buona legge elettorale – conclude Belisario – e poi subito al voto”.

Su trattativa Stato-mafia vogliamo solo la verità. Nessuna speculazione

luglio 20, 2012 in Comunicati Stampa, Giustizia

“Mi dispiace constatare che il capo dello Stato non colga ancora il vero motivo che ci ha spinto in questi giorni a difendere  i magistrati di Palermo e a chiedergli di rinunciare a sollevare il conflitto di attribuzioni”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “l’intenzione dell’Italia dei Valori è solo quella di fare chiarezza, al più presto, sulla trattativa Stato-mafia. Sono passati troppi anni e questo resta ancora il Paese dei misteri irrisolti. Non ce lo possiamo permettere dal momento che, oggi come non mai, i cittadini indignati dalla malapolitica chiedono trasparenza alle Istituzioni, la cui credibilità è davvero sottozero. Napolitano – conclude Belisario – non si faccia sviare da chi vuole oscurare la verità, manipolando le nostre posizioni. Se, come credo, abbiamo lo stesso obiettivo, ovvero difendere l’indipendenza della magistratura e non frapporre alcun ostacolo  all’accertamento della verità sulle stragi mafiose, passiamo dalle parole ai fatti”.

Di Pietro nel giusto, basta con i trombettieri

luglio 20, 2012 in Comunicati Stampa

 

 

“I pm di Palermo sono al lavoro per fare piena luce sulla trattativa tra Stato e mafia, il dovere delle istituzioni è quello di andare fino in fondo nella ricerca della verità e per questo riteniamo del tutto inopportuno aver sollevato il conflitto di attribuzioni. Di Pietro è nel giusto quando chiede il rispetto della Costituzione, cui naturalmente è tenuto anche il Presidente della Repubblica. E fa specie che questo sollevi tanto clamore in alcuni esponenti delle forze che sostengono l’uomo del Colle Monti, Pdl e Pd in testa. I soliti trombettieri, schierati a destra e a sinistra, la smettano di scaldarsi tanto appena sentono le parole democrazia, legalità e giustizia: è su questi principi che si fonda la nostra Repubblica, non sul dogma dell’infallibilità”. Lo dichiara il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario.