Il sì alla direttiva europa contro il caporalato è un primo passo, ora via il reato di clandestinità

luglio 6, 2012 in Comunicati Stampa

“Finalmente una norma di civiltà, saggezza e buonsenso che ristabilisce il principio della legalità e combatte la disumana pratica del caporalato. Il governo, recependo le direttive comunitarie, ha compiuto il primo passo per garantire sicurezza e solidarietà nella gestione dei flussi migratori. Adesso ci auguriamo che venga abrogato del tutto il reato di clandestinità”. Lo ha dichiarato il senatore Felice Belisario, capogruppo dell’Italia dei Valori a Palazzo Madama, che aggiunge:”La difficoltà ad ottenere il permesso di soggiorno è stata da sempre la causa principale di sfruttamento. Da oggi però la norma contenuta nella nuova legge sull’immigrazione permetterà anche al datore di lavoro di ravvedersi e avviare così il processo di regolarizzazione dei dipendenti extracomunitari. In questo senso, l’Italia era già in forte ritardo. Da questo provvedimento dovuto – conclude Belisario – ne guadagna il Paese che, in questo momento di enorme difficoltà, ha bisogno di coesione sociale”.

 

Subito la cittadinanza ai figli di immigrati nati in Italia, è principio di civiltà

luglio 4, 2012 in Comunicati Stampa

 

 

“Sullo ius soli non si può tentennare, il Governo assecondi le proposte di legge già presentate in Parlamento per il riconoscimento della cittadinanza ai figli di immigrati nati in Italia. Si tratta di un principio sacrosanto che deve essere garantito subito, entro questa legislatura. Da tempo l’IdV sostiene la necessità di superare gli anacronismi normativi che negano questo diritto a chi contribuisce allo sviluppo del Paese ed è parte integrante del tessuto sociale. Il Pdl non può imporre la propria visione intollerante e retrograda, si deve sviluppare un dibattito parlamentare per approvare subito una legge di civiltà e democrazia che garantisca la cittadinanza ai nuovi italiani”. Lo dichiara il Capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario.

 

LIBERA RETE IN LIBERO STATO

luglio 3, 2011 in Senza categoria

Non possono imbavagliare la Rete. Sarebbe come sparare ad una specie in via di estinzione, vale a dire all’unica ed ultima forma di libera comunicazione. L’Agcom dal 6 luglio sarebbe autorizzata a rimuovere, in modo arbitrario e senza passare da un giudice, i contenuti dai siti italiani o inibire l’accesso a quelli stranieri. Una vera e propria censura operata in un Paese già malato di “cattiva informazione”, su cui pesa un macigno enorme chiamato conflitto di interessi, in nome del quale le notizie vengono nascoste o manipolate ad uso e consumo di un unico uomo: Silvio Berlusconi. Continua a leggere →