Botti di Capodanno

gennaio 1, 2013 in Elezioni, Politica

Naturalmente, le massime istituzioni hanno formulato gli auspici per il nuovo anno e fatto il bilancio delle scelte compiute in quello trascorso. Giusto, però la retorica e la demagogia sono davvero insopportabili. Il Governo ha diramato un bollettino tipo Cinegiornale, “Analisi di un anno”, che ha magnificato i risultati ottenuti e gli obiettivi attesi dal Governo medesimo: meno tasse, più opportunità per i giovani, economia a gonfie vele, meno sprechi, più lavoro! Siamo ai botti di Capodanno… Continua a leggere →

Auguri di cuore per l’anno che verrà

dicembre 31, 2012 in Elezioni, Politica

“L’anno vecchio è finito ormai, ma qualcosa ancora qui non va”… Dopo il Governo tecnico il Paese è ancora più in difficoltà. Monti ne approfitta per la scalata alla politica. Il centrosinistra ha smarrito la rotta. Berlusconi torna alla carica. Nel 2012 sono aumentati i disoccupati e i precari, il Pil è crollato e le famiglie si sono impoverite, dilagano corruzione ed evasione fiscale mentre le lobby finanziarie si sono rafforzate. Quello trascorso è un anno che dobbiamo lasciarci alle spalle, nel 2013 c’è bisogno di equità e sviluppo. C’è bisogno di una politica alternativa, che non sia espressione di tecnicismi, compromessi al ribasso o slogan elettorali. C’è bisogno di ripartire dai programmi, dalla credibilità di chi sceglie di impegnarsi e dalle proposte per cambiare in meglio il Paese. C’è bisogno di ricostruire il mondo del lavoro premiando il merito e l’efficienza, di far ripartire l’economia facendo della legalità il motore dello sviluppo, di valorizzare i beni pubblici come la scuola e la sanità all’insegna della trasparenza. C’è bisogno di una svolta etica e culturale, per far ripartire il Paese c’è bisogno di una Rivoluzione Civile. Auguri, di cuore, a tutti!

Monti non ha più la maggioranza, il Paese è senza Governo: la parola torni ai cittadini

dicembre 6, 2012 in Elezioni, Politica

Oggi in Senato si è materializzata la caduta dell’Esecutivo dei cosiddetti tecnici, questo è il dato politico al di là della risicata fiducia che ha ottenuto, addirittura la 48esima in un anno, una media di una a settimana. Un record allarmante per lo stato di salute della democrazia, che coincide con il consenso più basso mai registrato da Monti: appena 127 senatori hanno votato a favore del dl sviluppo, una vera e propria decimazione. Il Governo non ha più la maggioranza che lo sosteneva, è evidente che il Capo dello Stato dovrà prendere atto di questo mutato scenario politico. Ma chi vuole lo scioglimento del Parlamento senza approvare la riforma della legge elettorale, lo dica chiaramente agli italiani e la smetta di prenderli in giro. Continua a leggere →

Monti che aspetta? Mandi via il Presidente e ad di Finmeccanica Orsi prima che affossi l’azienda

ottobre 15, 2012 in Economia, Politica

Mentre Finmeccanica rischia di essere sepolta dalle inchieste, il Presidente e Amministratore delegato Giuseppe Orsi dice che si dimetterà solo se a chiederglielo sarà il Governo. E Monti che sta aspettando, la carrozza con i cavalli bianchi? Mandi subito via l’indagato Orsi, altrimenti sarà complice del saccheggio di una risorsa strategica per il Paese. Già a marzo ho presentato un’interrogazione a Corrado Passera, ministro dello Sviluppo che non c’è, per chiedergli di scongiurare l’affossamento di Finmeccanica. La gravità della situazione è stata ammessa dallo stesso Orsi, il quale ha però indicato come soluzione non le sue dimissioni, ma l’uscita della società dal comparto energia e trasporti! La vendita delle aziende nel settore civile causerà la perdita di un patrimonio inestimabile. Prima che Finmeccanica venga smantellata a colpi di scandali, l’Esecutivo venga in Senato a spiegare se intende azzerare i vertici per affidarne la gestione a professionisti competenti, sottraendola ai partiti e alle cricche che l’hanno sfruttata per spartirsi poltrone e incassare tangenti. Continua a leggere →

Urge governo di centrosinistra in discontinuità con Monti

ottobre 6, 2012 in Comunicati Stampa, Politica

Non perdiamoci più in chiacchiere. La soluzione è sotto gli occhi di tutti: il Paese ha bisogno di un governo politico di centrosinistra forte, con una coalizione chiara, un programma che punti su equità, sviluppo, legalità e solidarietà, e un leader riconoscibile. Tutto, cioè, tranne un Monti-bis, nemmeno in copia carta carbone!” Ad affermarlo il presidente dei senatori dell’IdV, Felice Belisario, che aggiunge: “a dirlo non è solo l’Italia dei Valori. Ogni giorno ci sono dati allarmanti: oggi la Cgia di Mestre parla di imprese soffocate dal fisco che, con il governo Monti, pagano fino a  5,5 miliardi di euro in più di tasse. Per non parlare degli industriali che, a turno, puntano il dito contro il rigore di Monti e l’assenza di investimenti e di politiche per la crescita. Stessa musica se si ascoltano i cittadini, gli unici a pagare il prezzo della crisi, i sindacati. Perché, allora, perseverare in ipotesi di alleanze improponibili, quando si sostiene che bisogna invertire rotta, ridare fiducia ai cittadini e fare riforme che diano una risposta sociale? E’ chiaro che questa è una strada che cammina in netta discontinuità con le politiche di Monti e che chiama al governo del Paese – conclude Belisario – una coalizione di centrosinistra forte, in grado di ridare speranza ad un Paese ricco di potenzialità in una Europa più forte, equilibrata, liberata dalla speculazione finanziaria e dagli egoismi nazionali”.

La Corte dei Conti conferma il fallimento dell’agenda Monti

ottobre 2, 2012 in Comunicati Stampa

“La Corte dei Conti conferma le nostre posizioni di critica al governo, che evidentemente non sono puro allarmismo: la luce che Monti dice di vedere in fondo al tunnel è in realtà un treno che sta per investirci con tutta la sua forza. Se non si inverte subito la distruttiva rotta dell’austerità, il Paese può solo affondare. Le manovre correttive delineate nel Def sono tutte incentrate sull’aumento della pressione fiscale, ormai oltre il 45%, che fa tremare le vene dei polsi a chi già si trova in una situazione di forte disagio economico. Le misure adottate fino ad oggi sono basate tutte sul rigore, sono prive di incentivi per la crescita e stanno facendo implodere il Paese. Gli obiettivi di finanza pubblica sono sempre più lontani: l’agenda Monti ha chiaramente fallito. Chi ha il coraggio di proporre un bis di questo modo di governare dovrebbe diventare rosso per la vergogna”. Lo ha dichiarato il senatore Felice Belisario, capogruppo dell’Italia dei Valori a Palazzo Madama.

Vasto: il giorno dopo…

settembre 24, 2012 in Italia dei Valori, Politica

Si è concluso ieri il 7° incontro di Vasto, la nostra consueta assemblea programmatica. Quest’anno l’appuntamento ha avuto un sapore diverso rispetto al 2011: Berlusconi è caduto, anche se comanda ancora; contrariamente al PD, che governa con PDL e UDC, siamo all’opposizione del governo Monti dalle 34 fiducie; la trattativa STATO-MAFIA, ormai conclamata, è stata sbattuta in prima pagina grazie alle telefonate di Nicola Mancino al Quirinale; il paese è ormai in braghe di tela con famiglie sempre più in difficoltà e piccole e medie imprese al fallimento; disoccupazione, corruzione, evasione fiscale ancora più dilaganti; casta politica sempre più ingorda; all’orizzonte alleanze contro natura per le prossime politiche per difendere i potentati economici; Monti-bis che scompare e ricompare; Italia con poca sovranità rispetto alla BCE (Banca Centrale Europea), al FMI (Fondo Monetario Internazionale) alla Commissione Europea.

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Il centrosinistra converga sui nostri referendum

settembre 14, 2012 in Comunicati Stampa, Politica

 

“Basta guardare al Paese reale per capire quale è l’urgenza politica: costruire un’alleanza di centrosinistra che si presenti agli italiani con una coalizione omogenea, una leadership forte e soprattutto con un programma concreto e coerente che sia alternativo al berlusconismo e al montismo”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “l’Italia dei Valori vuole governare con tutte quelle forze che si riconoscono nelle battaglie per il lavoro, lo sviluppo, la solidarietà, la tutela dei diritti e la legalità, che noi abbiamo portato avanti fino ad oggi ovunque: in Aula, così come nelle piazze, fino ai referendum contro la casta e per la difesa dei diritti dei lavoratori. Per questo chiediamo alle forze di centrosinistra, come primo passo, di convergere sui nostri referendum e di non esercitarsi in alchimie inutili, un po’ di qua e un po’ di là, correndo dietro alle chimere che vanno sempre da un’altra parte. Un cambio di passo, una svolta storica – conclude Belisario -che l’Italia merita e aspetta da troppo tempo anche per essere più forti e più credibili in Europa” .