I tagli dimenticati ai costi della politica

gennaio 21, 2013 in Politica

C’è un tema che sembra sparito dalla campagna elettorale, annacquato dai fiumi di parole sulle alleanze, travolto dalla pioggia di sondaggi, abilmente confuso negli slogan e nella propaganda dei partiti, ed è quello dei tagli ai costi della politica. Se ne parla pochissimo, come se mai ci fossero stati gli scandali che hanno travolto trasversalmente, a destra, al centro e a sinistra, la politica italiana. Invece è tutto tristemente vero. Per questo io rilancio: servono subito leggi chiare che mettano fine agli sprechi, agli eccessi, all’ingordigia e alle ruberie di una certa politica! Continua a leggere →

Legge di instabilità

dicembre 19, 2012 in Economia, Politica

Il Governo Monti sta coronando gli ultimi mesi di legislatura con la classica ciliegina sulla torta: l’approvazione della cosiddetta legge di stabilità che stiamo esaminando in Senato. Un provvedimento tra i peggiori sfornati dai tecnici, che fa pagare alle piccole aziende, ai cittadini con redditi medio-bassi e ai contribuenti onesti il conto di questo ulteriore provvedimento fallimentare. Dal 2011 ad oggi, infatti, ci sono state ben 6 manovre, ed il risultato è che il Pil è crollato del 2,4% mentre il debito pubblico è aumentato fino alla cifra record di 2.014 miliardi di euro. Quella che la maggioranza sta per approvare è una legge di instabilità, che farà sprofondare ulteriormente il Paese nelle sabbie mobili. Continua a leggere →

La legge di stabilità è gioco delle tre carte

ottobre 10, 2012 in Comunicati Stampa, Economia, Politica

“Quella che il governo si ostina a chiamare legge di stabilità non è altro che il gioco delle tre carte: da una parte Monti finge di dare, con la timida riduzione dell’Irpef, dall’altra però aumenta l’Iva di un punto, senza contare i gravissimi tagli alla sanità  e al pubblico impiego. Insomma è un’ulteriore manovra di lacrime e sangue per i soliti noti”. Lo ha detto il sen. Felice Belisario, capogruppo dell’Italia dei Valori a Palazzo Madama, che ha aggiunto: “Il nostro giudizio non può che essere assolutamente negativo su questo provvedimento. Per risanare le casse dello Stato, ancora una volta, Monti ha messo le mani nelle tasche dei soliti noti, mentre i grandi patrimoni non sono stati minimamente sfiorati. E’ indecente mettere a rischio  i servizi essenziali per raggiungere il pareggio di Bilancio. All’esecutivo dei tecnici piace vincere facile: si limita ad applicare il miope rigore con il pallottoliere, nessuna misura che serve al Paese reale, zero tutele per gli esodati e tagli con l’accetta al settore sociale, tutte norme che porteranno alla recessione economica. E’ curioso che – conclude Belisario –  anche da parte di chi invoca il Monti-bis, arrivino critiche a pioggia sui provvedimenti del governo. Delle due l’una: ipocrisia o dabbenaggine?”

IdV unica vera alternativa. La mia intervista esclusiva al portale Politicatablet

agosto 21, 2012 in Italia dei Valori, Lavoro, Politica, Sociale

Difesa della legalità, dei diritti sociali e civili, della Costituzione in tutte le sue parti, tagli agli sprechi della casta a tutti i livelli, dai piccoli comuni al Parlamento. Questi sono i punti cardine del programma dell’Italia dei Valori, come ho spiegato in un’intervista esclusiva al portale politicatablet.altervista.org. Ho parlato anche della battaglia dell’IdV contro le politiche del governo Monti che, alla fine, si riducono in una sola frase: aumento delle tasse e delle imposte proprio ai ceti deboli, dimenticando che si possono reperire risorse in tanti altri modi: patrimoniale, tagli degli sprechi e delle consulenze, maggiorazione dell’Iva sui beni di lusso, riduzione delle spese militari. Noi al momento siamo l’unica forza di centrosinistra. La nostra vera e unica alleanza è con i cittadini. Pd e Sel, purtroppo, hanno scelto di seguire Casini al centro. Ma aspettiamo anche di capire con quale legge elettorale si voterà. In ogni caso voglio augurarmi che nel Partito Democratico prevalga la linea alternativa al berlusconismo e al montismo.

Abbandoniamo l’aula: la crisi infiamma e il Senato è bloccato

luglio 24, 2012 in Comunicati Stampa

 

“L’Italia dei Valori non si presta a fare da commediante alla sceneggiata messa in piedi sul semi presidenzialismo. Si tratta di una discussione autoreferenziale della vecchia ditta Pdl-Lega, a cui non partecipiamo e per questo abbiamo deciso di abbandonare l’aula. E’ inaccettabile che si perda tempo prezioso fregando gli italiani, solo per la velleità di due forze politiche che vogliono stravolgere la Costituzione e usarla per fare propaganda con una improbabile riforma che non verrà mai approvata”. Lo dichiara il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario.

 

“La crisi è drammatica e il Parlamento – continua Belisario – è bloccato su provvedimenti inutili. Bisognerebbe invece discutere della spending review per migliorarla perché, così come è, è invotabile. Abbiamo presentato le nostre proposte per migliorare il dl, ma resta blindato dal Governo. In una situazione di estrema difficoltà economica e finanziaria che coinvolge il nostro Paese, il Governo trova il tempo per l’ennesimo decreto strampalato che, una volta approvato, genererà pericolosi tagli lineari, mettendo a rischio i servizi minimi sociali, asili e trasporti. Ancora una volta con questo decreto il Governo Monti e la maggioranza provvisoria si sono dimostrati del tutto incapaci di attivare le misure per risollevare le sorti del Paese. Per questo lo ribadiamo – conclude Belisario – bisogna andare subito al voto con una nuova legge elettorale”.

 

Subito al voto per impedire il disastro del Paese

luglio 20, 2012 in Comunicati Stampa, Politica

“Tutto il centrosinistra dovrebbe riflettere e, soprattutto, darsi subito una mossa per organizzare un’alternativa di governo, se anche il mondo internazionale agita lo spettro del ritorno di Berlusconi”. Ad affermarlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, in riferimento all’editoriale pubblicato sull’Economist. “Stiamo pagando a caro prezzo gli anni del berlusconismo – aggiunge – e le scelte del governo Monti non migliorano la situazione, anzi. A dirlo non siamo noi dell’Italia dei Valori ma lo spread e i mercati da un lato, i cittadini senza lavoro e i giovani senza futuro dall’altro. Se però vogliamo dare fiato all’Italia dobbiamo andare subito al voto con un alleanza di centrosinistra credibile, fondata su un programma condiviso. Basta con questa politica del ‘sostegno’ obbligato a Monti che, oltre a peggiorare la crisi, sta impedendo di fare le cose che servono, tra cui una nuova legge elettorale, i tagli ai costi della politica e una riforma del sistema radiotelevisivo. Ha ragione l’Economist a dire che, se non togliamo subito a Berlusconi il suo potere economico e mediatico su cui può ancora contare – conclude Belisario – ,il ritorno del caimano potrebbe non essere solo una minaccia”.

Sui tagli alla spesa pubblica il governo viaggia in divieto d’accesso

luglio 3, 2012 in Comunicati Stampa, Economia, Lavoro, Politica

“L’Italia dei Valori ha sempre sostenuto la necessità di rivedere e tagliare la spesa pubblica razionalizzandola. I tagli ai costi della politica, alle spese militari, agli enti inutili, alla casta, a tutto ciò che pesa come un macigno sull’apparato statale, sono le battaglie che sono nel dna dell’IdV”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “trasparenza, efficienza ed una sana gestione della ‘cosa pubblica’ sono i principi cardine per un’economia in crescita e sana. Un esempio: se avessimo già approvato una legge anticorruzione avrebbe funzionato come deterrente contro le spese pazze nella sanità. Invece, ci troviamo con una legge anticorruzione bloccata, di fronte a maneggi e mazzette nella sanità oltre ogni limite sopportabile, come ci ricorda ad ogni piè sospinto la Corte dei conti, e alla minaccia che vengano tagliati i servizi ai cittadini con le cesoie. Il governo continua a sbagliare strada – conclude Belisario -, a rafforzare i privilegi dei ricchi e a portare sempre più a collasso i poveri. Per noi dell’Italia dei Valori si ostina a viaggiare in divieto d’accesso”.

Spending review, il Governo salva le pensioni d’oro

luglio 2, 2012 in Comunicati Stampa

“La revisione della spesa pubblica, a causa delle resistenze interne di vari Ministri, rischia di diventare un monumento all’ingiustizia sociale. Il Governo vuole tagliare i servizi essenziali lasciando intatti sprechi e spesa improduttiva, ma salva le pensioni d’oro dei manager pubblici, ovvero quelle percepite da molti dei suoi componenti: insomma, l’Esecutivo dei tecnici fa gli interessi della casta che ben rappresenta”. Lo dichiara il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario. “Già in passato – aggiunge – il Governo aveva provato a difendere le superpensioni dei grand commis di Stato, ma era stato fermato in Senato da un emendamento dell’IdV. I tecnici non si smentiscono mai e, infatti, nella spending review non si parla di fissare un tetto agli assegni della previdenza pubblica, che consentirebbe un risparmio notevole per le casse dello Stato. Mentre si chiedono sacrifici inaccettabili ai cittadini e resta ancora irrisolto il dramma degli esodati, l’Esecutivo difende privilegi insopportabili solo per meri interessi di bottega. Di questo passo – conclude Belisario – si rischia di innescare un vero e proprio conflitto sociale”.