Il taglio delle Province è sparito dalla campagna elettorale

gennaio 23, 2013 in Economia, Politica

Il taglio delle Province sembra sparito dalla campagna elettorale. Tra una lite e l’altra, tra i vari Berlusconi, Bersani e Monti, tutti sembrano aver smarrito la bussola dei problemi del Paese reale. Come recuperare risorse se non combattendo evasione fiscale e corruzione, se non tagliando le spese inutili ed elefantiache del nostro apparato aministrativo? Continua a leggere →

Il bluff del decreto di riordino delle Province: una sforbiciata che rischia pure di saltare…

novembre 25, 2012 in Politica

In un’intervista al Corriere della Sera, il Ministro Barca ha candidamente ammesso che il 90% dei provvedimenti assunti dal Governo “ormai è in fase discendente”. Significa che le tanto reclamizzate riforme dei tecnici difficilmente vedranno la luce. È il caso del decreto di riordino delle Province, l’emblema dei compromessi sfornati dall’Esecutivo e dalla strana maggioranza per cambiare tutto, affinché tutto resti com’è. Se Monti voleva davvero garantire una discontinuità nella politica, gli sarebbe bastato approvare la nostra proposta di legge sostenuta da 400.000 cittadini per cancellarle tutte le Province. E basta. Invece siamo all’ennesimo bluff: e in tempi di campagna elettorale, una poltrona non si nega a nessuno… Continua a leggere →

Una manina fa rispuntare le Province nella spending review. Alla faccia dei tagli!

luglio 27, 2012 in Comunicati Stampa, Economia, Italia dei Valori, Politica

“Con questo governo non c’è mai fine al peggio. Adesso nel provvedimento sulla spending review la manina dei relatori attenua il già debole taglio alle Province. Dire agli italiani che si tagliano le spese inutili e poi trovare un escamotage da mercanti per salvare poltrone di chi è già privilegiato, è un vero e proprio raggiro”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge “noi dell’Italia dei Valori abbiamo presentato un emendamento per sopprimere le Province sotto il milione di abitanti, in attesa dell’abrogazione totale per via costituzionale. Al contrario, il governo vuole salvare le quelle con oltre 350.000 abitanti. Se già il testo era uno schiaffo ai sacrifici degli italiani ora lo è ancora di più. I relatori alla spending review,, infatti, hanno introdotto un nuovo emendamento che parla di generale ‘riordino’ e fa sparire la parola “soppressione”. Detto in parole povere, in base a puri interessi propagandistici, la maggioranza strampalata PdL-Pd-Udc, dà una sforbiciata qua e là alle Province, senza cambiare nulla. Tutto mentre esodati, pensionati, giovani, impiegati, piccole e medie imprese sono alla canna del gas. Alla faccia del taglio agli sprechi! Noi dell’Italia dei Valori – conclude Belisario – ci batteremo ancora affinché, attraverso il nostro emendamento, si intervenga su macchine burocratiche  inutili come le Province. Questi sono i veri tagli da fare, non quelli agli asili nido, ai trasporti, ai servizi sociali. Spero che il Pd  non presti il fianco a tali operazioni.”

Sui tagli alla spesa pubblica i Ministri fanno orecchie da mercante. Se poi il relatore del Def è Marco Milanese…

aprile 22, 2012 in Economia, Politica

Quando c’è da imporre sacrifici ai cittadini, il Governo parla con una voce sola, se invece si tratta di tagliare la spesa pubblica i Ministri fanno orecchie da mercante. Lo stesso Passera ammette che ci sono delle resistenze, ciò significa che il Ministro Giarda sta lavorando alla spending review con una forbice spuntata. Le manifestazioni di corporativismo dei tecnici sconfessano le rosee previsioni del Documento di economia e finanza, così il pareggio di bilancio resterà una chimera e serviranno altre tasse sulle fasce sociali più deboli. Inutile fare carte false, i conti pubblici non tornano: il ragionier Monti, che sta scardinando lo Stato sociale e vessando i cittadini, applichi questo stesso rigore contro gli sprechi della politica e delle pubbliche amministrazioni. Altrimenti altro che la “task force” chiesta dal Ministro Giarda, a richiamare l’Esecutivo sui bilanci fuori controllo ci penserà la Corte dei Conti. Almeno, per guadagnare un minimo di credibilità, andrebbe ritirata la nomina a relatore del Def di Marco Milanese, l’ex consigliere dell’allora Ministro Tremonti, già scampato ad una richiesta di arresto e accusato di corruzione e finanziamento illecito ai partiti. Continua a leggere →

Alti funzionari, prendete i mezzi pubblici!

gennaio 14, 2012 in Economia, Italia dei Valori, Politica, Politica e Valori

Che soddisfazione quel taglio alle auto blu. Mi accontento di poco? Assolutamente No e, a vedere i vostri voti, so che la pensate come me. La proposta della riduzione delle auto blu è, infatti, la più votata tra i chi partecipa alla discussione su “Politica e Valori”. Del resto chi segue da tempo l’Italia dei Valori sa che, come partito, abbiamo fatto della lotta alla casta e dei tagli agli sprechi e ai privilegi nostri cavalli di battaglia, incontrando il favore della gente. Continua a leggere →

LE PENSIONI NON SI TOCCANO, PRIMA TAGLI E LOTTA A CORRUZIONE ED EVASIONE FISCALE

agosto 9, 2011 in Economia, Italia dei Valori, Lavoro, Politica, Sociale

Tagliare le pensioni o non tagliarle, gli economisti si sfidano a singolare tenzone sulla testa dei lavoratori. Per me e per il mio partito le risorse per risollevare il Paese dalla crisi vanno prelevate altrove, non dalle pensioni non dal lavoro dipendente che, anzi, deve essere salvaguardato per una questione di equità sociale e di tutela del potere di acquisto delle famiglie.
Certo, la situazione è talmente drammatica che nessuno può pensare di non dover compiere sacrifici, ma prima vanno colpite rendite parassitarie, evasori fiscali, politici corrotti, imprenditori senza scrupoli. Avrei una ricetta alternativa per reperire risorse altrove.
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SULLA CRISI NAPOLITANO DA’ L’ESEMPIO. ORA TOCCA AL PARLAMENTO

luglio 30, 2011 in Economia, Giustizia, Italia dei Valori, Politica

Oggi il presidente della Repubblica ha detto che rinuncerà all’adeguamento del suo stipendio. Un gesto responsabile e importante, in un momento di grande crisi economica per il Paese. Un gesto che, provenendo da un uomo politico che si preoccupa di dare l’esempio, non mi stupisce.
Resto basito, invece, dai commenti della maggioranza. Uno su tutti quello di Osvaldo Napoli che pone il capo dello Stato sullo stesso piano del Parlamento che, a suo dire, è in linea con le scelte di Napolitano. Ma di quale Parlamento parla Napoli? Di quello che nell’ultima manovra finanziaria ha caricato sulle spalle dei cittadini le ricadute della crisi, chiudendo in cassaforte la casta e tutti i suoi privilegi? Continua a leggere →

Il taglio alle rinnovabili sembra ripicca contro referendum

luglio 4, 2011 in Ambiente, Comunicati Stampa

“Il taglio agli incentivi alle rinnovabili, previsto nella manovra, svela la ‘capacità’ del governo di affossare l’economia del Paese, in un momento in cui il mercato mondiale si sta orientando verso l’ecosostenibilità”. Ad affermarlo il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, secondo cui “questa sforbiciata alle fonti energetiche alternative significa anche non rispettare il messaggio che gli italiani hanno mandato in modo chiaro e netto al governo lo scorso giugno, con i referendum: noi non vogliamo il nucleare. Poiché l’unica alternativa per cambiare sistema energetico e combattere i cambiamenti climatici è un connubio di efficienza, risparmio energetico ed energie rinnovabili, con questo taglio mi chiedo che intenzioni abbia questo esecutivo. A voler pensare male sembra una ripicca, dopo il sonoro schiaffo incassato con i referendum. Come temevamo – conclude Belisario – il testo definitivo della manovra conferma ciò che sapevamo: questo governo se ne frega dei cittadini e non rispetta né i loro bisogni, né il loro volere”.