Voto 4 alle finte liberalizzazioni del governo

febbraio 29, 2012 in Economia, Politica

Pasticciato e confuso nella forma, insufficiente nei contenuti: voto 4. Tra errori da matita blu, correzioni fatte male, divagazioni fuori tema e mancate risposte, il decreto sulle liberalizzazioni non merita di più. Dispiace doverlo ripetere, ma è così. Dispiace per il Paese, che ha bisogno di vere liberalizzazioni e che dovrà invece accontentarsi di un pacchetto di misure farlocche, che lasceranno intatti i santuari dei poteri forti senza aprire i mercati né favorire la crescita. E dispiace per la grande occasione sprecata, visto che da un governo guidato dall’ex commissario europeo alla concorrenza, Mario Monti, e che ha in squadra l’ex presidente dell’Antitrust, Antonio Catricalà, era lecito aspettarsi molto, molto di più. Continua a leggere →

Da Monti attendiamo provvedimenti per la crescita

dicembre 29, 2011 in Comunicati Stampa, Economia, Politica

“Assolutamente No, Non facciamo parte di quei partiti di cui parlava Monti, quelli che pubblicamente lo attaccano e poi, nel privato delle stanze, lo sostengono”. Così Felice Belisario, presidente dell’Italia dei Valori in Senato, risponde intervenendo a Radio Anch’io. “Sia chiaro, continua Belisario, l’IdV non ha mai fatto inciuci ed è stata coerente sin dall’inizio: ha contribuito a far nascere il governo tecnico del professor Monti ma si è anche detta pronta a vigilare, provvedimento dopo provvedimento, sul suo operato. La manovra era troppo iniqua e recessiva per essere approvata. Se, oggi, il premier illustrerà provvedimenti seri per la crescita e lo sviluppo, contribuiremo in Parlamento ad una discussione chiara e migliorativa e faremo la nostra parte fino in fondo”.

Infine sulle liberalizzazioni, Belisario ci ha tenuto a precisare devono riguardare anche taxi, professioni e farmacie, ma il vero problema sono i servizi, banche, assicuazioni, società pubbliche. “Lì – ha detto – intervengono i cartelli con le loro pressioni e paralizzano ogni cambiamento. Bisogna essere incisivi e forti, così come sulla riforma del catasto, già tentata una volta dal governo Prodi”. Va ricordato che in Italia oggi il prezzo della benzina ha toccato l’1,722 euro al litro.