Si parte con il Movimento 139

giugno 15, 2013 in Politica

Oggi a Roma, dalla sala Capranichetta di piazza Montecitorio, abbiamo presentato la nostra risposta alla politica degli inciuci, delle primarie eterodirette, delle correnti rissose e dei congressi fasulli. Siamo alla fase fondativa di un percorso diverso, fra coloro che da tempo sono andati oltre i recinti dei vecchi partiti, con i cittadini che vogliono impegnarsi ancora in una politica fatta di partecipazione e coinvolgimento dal basso, in modo collegiale e orizzontale al tempo stesso. Continua a leggere →

Sulle energie rinnovabili la Basilicata cambi rotta e faccia da traino per un modello di sviluppo sostenibile

aprile 3, 2012 in Comunicati Stampa

“La Conferenza Stato-Regioni ha approvato gli obiettivi regionali per le fonti rinnovabili e, in meno di dieci anni, la Basilicata è chiamata ad aumentare la quota minima di incremento dell’energia pulita dal 7,9 al 33,1%. Ora è necessario rimboccarsi le maniche per cambiare subito rotta, c’è vita oltre il petrolio”. Lo dichiara il Capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato. “La Lucania – aggiunge – è il cuore verde del Mezziogiorno, il suo immenso patrimonio naturale va tutelato e valorizzato iniziando subito ad investire in un settore trainante come quello della green economy. Non è certo pensabile di consegnare la Basilicata ai potentati economici che vogliono sfruttare indiscriminatamente il territorio a danno dell’ambiente e della salute, per questo è necessario bloccare le autorizzazioni per le estrazioni petrolifere ed aumentare senza riserve le royalties. Al contempo la Regione non può continuare a temporeggiare sulla lotta all’inquinamento, per esempio, del centro Oli di Viggiano, dell’inceneritore Fenice di Melfi e dell’Itrec di Rotondella, con diverse interrogazioni ho chiesto anche al Governo di intervenire per salvaguardare cittadini e territorio. Le rinnovabili devono essere il futuro e la Basilicata può essere la regione traino dello sviluppo sostenibile. Per rispettare gli obiettivi definiti dall’Unione Europea è necessario eliminare gli ecomostri e puntare sulle fonti di energia alternativa, magari con una trasparenza maggiore di quella che c’è stata nella gestione dell’eolico. L’IdV – conclude Belisario – vigilerà affinché il vento cambi davvero e in Basilicata si torni a respirare aria pulita”.

 

Con la reintroduzione della tassa sulle disgrazie, i cittadini saranno cornuti e mazziati

marzo 27, 2012 in Comunicati Stampa

“E’ inaccettabile l’approvazione, da parte della Commissione Affari costituzionali, dell’emendamento presentato dalla strana maggioranza di Governo per reintrodurre la tassa sulle disgrazie. A causa di questa misura iniqua e vessatoria i cittadini colpiti da calamità naturali saranno cornuti e mazziati”. Lo dichiara il Presidente dei Senatori IdV, Felice Belisario. “Dopo l’intervento della Corte costituzionale – aggiunge – la Camera aveva abrogato questa norma, ma Governo e maggioranza hanno voluto confermare, con cinismo e arroganza, non solo l’indifferenza verso le sofferenze dei cittadini, ma anche l’assoluta mancanza di buon senso. È scandaloso pensare di tartassare con un nuovo aumento delle accise chi è vittima di eventi calamitosi, viene meno lo stesso principio per cui è lo Stato che deve farsi carico del dovere di solidarietà nei confronti dei territori colpiti. E’ indispensabile anzitutto potenziare le attività di prevenzione e messa in sicurezza, oltre ad intervenire sul sistema di protezione civile, di intesa con le Regioni, per stabilire l’entità delle risorse da destinare al Fondo di riserva per le spese impreviste. Il cosiddetto dl semplificazioni rischia solo di complicare la vita ai cittadini e il nostro sì non è scontato, ci opporremo duramente – conclude Belisario – alla volontà di tassare le disgrazie. A forza di restare arroccata nel Palazzo a stringere accordi per fare inciuci, la maggioranza Pd-Pd-Udc, come il Governo che sostiene, è ormai distante anni luce dal Paese reale”.

Il progetto Tav e le ragioni della protesta: serve chiarezza, fermare i lavori e aprire un tavolo con l’Ue

marzo 3, 2012 in Ambiente, Economia, Politica

Il Governo deve fermare i lavori in Val di Susa ed aprire un tavolo tecnico con l’Ue, il progetto Tav va ripensato perché è ormai datato e non si può ignorare un conflitto sociale di queste proporzioni. Le infrastrutture sono strategiche per l’Italia ma è fondamentale anche che siano frutto di una decisione partecipata. Lo sviluppo del territorio deve passare attraverso il coinvolgimento della comunità locale ed è doveroso ascoltare le ragioni di chi protesta pacificamente. Resta ferma la necessità di isolare i violenti, ma il progetto Tav risale a 30 anni fa ed è opportuno verificarne l’attualità. Bisogna frenare subito la tensione sociale, il Governo sospenda l’opera e interagisca con l’Unione Europea per valutare soluzioni alternative. Su di una cosa sola non si può transigere: la lotta contro ogni forma di violenza. Continua a leggere →

Sos Basilicata

febbraio 27, 2012 in Ambiente, Basilicata, Politica, Politica e Valori

Oggi l’Europa scrive l’ennesimo fallimento delle politiche emergenziali tipicamente italiane. Anni che hanno trascinato il Paese in una profonda crisi economica, sociale, culturale, ambientale e, prima di tutto, etica.  Non mi stupisce, allora, ma mi rammarica, la procedura d’infrazione che oggi la Commissione europea ha aperto nei confronti dell’Italia per almeno 102 discariche “non a norma”, ovvero non conformi alla direttiva Ue del 1999, di cui tre di rifiuti pericolosi. Abruzzo, Basilicata, Calabria, Friuli Venezia Giulia, Campania, Emilia Romagna, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna e Umbria, le Regioni interessate. Continua a leggere →

OGGI SI FA FESTA, HANNO CHIUSO L’INCENERITORE CHE AVVELENA

ottobre 14, 2011 in Ambiente, Basilicata, Politica

Evviva. Ce l’abbiamo fatta. La Fenice la smetterà di avvelenare Melfi e dintorni. Oggi la Provincia ha revocato l’autorizzazione che aveva concesso qualche tempo fa.  I dati sulle emissioni erano da mettersi le mani nei capelli, con valori di veleni anche 300 o 400 volte la norma e, poi, c’è un’indagine dell’Autorità Giudiziaria. Sin dal gennaio scorso, quando emersero per la prima volta valori così allarmanti, ho chiesto che quell’inceneritore fosse chiuso immediatamente prima che potesse fare ulteriori danni. Io e pochi altri siamo stati soli, nell’indifferenza generale, a opporci. Continua a leggere →

LO STATO DELLE EMERGENZE E LA VIA D’USCITA

marzo 2, 2011 in Ambiente, Sociale

Un’ondata di maltempo sta flagellando il Centro-Sud d’Italia: i territori si sono sgretolati come castelli di sabbia, intere aree sono rimaste allagate e le infrastrutture sono crollate. Non è normale che fenomeni metereologici, anche intensi, debbano causare morti e feriti, danni per milioni di euro e in sostanza veri e propri disastri ambientali. La Basilicata, la Puglia, la Calabria e le Marche sono state colpite in modo devastante non tanto per una disgrazia del fato, quanto per una precisa responsabilità politica nei confronti dei cittadini con la quale, prima o poi, sarà inevitabile fare i conti. Continua a leggere →

NUCLEARE: FERMARE I GIOCATORI D’AZZARDO

gennaio 26, 2011 in Ambiente, Italia dei Valori, Politica, Sicurezza

Dopo aver tagliato i fondi all’ambiente, alla sicurezza e alle energie alternative e rinnovabili, in coerenza con la propria devastante politica economica il Governo spinge l’acceleratore sul nucleare. Evidentemente l’opinione dei cittadini non conta nulla nella visione aziendalista del centrodestra: la vicenda mostra per l’appunto come la maggioranza dei legionari stia attuando una vera e propria speculazione sociale. Giulio Tremonti, il tesoriere del Governo Berlusconi, per bocca del Ministro Romani ha affermato la necessità di realizzare nuove centrali. Anzitutto, prima di investire risorse nel progetto bisognerebbe rispettare il referendum del 1987, le 740.000 firme raccolte dall’Idv per un nuovo quesito abrogativo e il pronunciamento della Consulta che lo ha dichiarato ammissibile. Continua a leggere →