Il film già visto di Montezemolo, Fini e Casini: “Monti due, la vendetta”

settembre 30, 2012 in Politica

Alla convention del fu Terzo Polo, guidato da Fli e Udc dopo l’eclissi dell’Api di Rutelli, a tenere banco è stato il grande assente Luca Cordero di Montezemolo. Infatti il presidente della Ferrari ha annunciato con grande tempismo di voler restare ai box per lanciare su pista il professor Monti. Il secondo mandato del premier, quindi, ha avuto la benedizione degli industriali e del duo Fini-Casini, che evidentemente condivide altri interessi oltre alla Presidenza della Camera. Come avevamo previsto, tanto tuonarono i poteri forti che piovve il Monti-bis. L’Assemblea dei Mille dice di puntare al rinnovamento, ma rilancia centristi e tecnici al Governo sotto le mentite spoglie di una Lista civica per l’Italia. Insomma, la presunta novità della scena politica è un film già visto: “Monti due, la vendetta”. Un horror di cui l’Italia non sentiva proprio il bisogno. Continua a leggere →

Casini ha la memoria corta, l’Udc ha sempre fatto la politica dei due forni

luglio 20, 2012 in Politica

È vero che il tempo cancella certi ricordi spiacevoli, ma vorrei ricordare a Casini che l’Udc è stato più volte un alleato “fidato” di Berlusconi, persino nell’abolizione del reato del falso in bilancio e nell’approvazione del “Porcellum”. Che poi abbia deciso, per pura convenienza politica, di invertire la marcia è un altro discorso. Casini si vanta, a torto, di essere stato il primo a capire l’inganno di Berlusconi. La verità è un’altra: i moderati sono stati superlativi nel perseguire la politica dei due forni e se il Cavaliere ha ingannato gli italiani è anche colpa dell’Udc. Continua a leggere →

Monti bis nel 2013? Al peggio ci deve essere un limite, no alla grande coalizione

luglio 9, 2012 in Comunicati Stampa

 

 

“Al peggio ci deve pur essere un limite. L’ipotesi di un Monti bis nel 2013 va scartata a priori, questa fallimentare esperienza basta e avanza: i professori e la strana maggioranza hanno già ampiamente dimostrato di non essere in grado di governare nell’interesse dei cittadini. Il Paese ha bisogno di tornare al voto per eleggere un Esecutivo politico, alternativo a quello della finanza e dei banchieri, che abbia come priorità il lavoro, la crescita, l’equità sociale e la legalità. Riproporre l’abnorme coalizione Pdl-Pd-Terzo Polo, assecondando la tentazione politica dei tecnici, significa commissariare definitivamente le istituzioni democratiche”. Lo dichiara il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario.

 

Saltano le nomine del Cda Rai, senza manuale Cencelli i lottizzatori non si sanno più orientare

giugno 26, 2012 in Politica

La solita commedia all’italiana: dopo vari proclami a vuoto, la vecchia maggioranza Pdl-Lega tenta sfacciatamente di saccheggiare il Cda della Rai. Il centrodestra vuole forzare la mano sulle candidature facendo mancare il numero legale in Commissione di Vigilanza, ma ormai l’esigenza di un cambio di rotta del servizio pubblico non è più eludibile. Se il problema è estromettere la politica dalla Rai, la soluzione è garantire massima trasparenza e pubblicità alle procedure di nomina e alle candidature pervenute. Su questo il centrosinistra doveva darci man forte, ma ancora una volta facciamo da soli. Il Presidente Zavoli è comunque ancora in tempo per accogliere la nostra richiesta, perché è chiaro che non si può contare sulla buona fede dei partiti che hanno portato la più grande azienda culturale del Paese sull’orlo del disastro. La fumata nera in Commissione lo dimostra: dopo anni di indecente spartizione delle poltrone di viale Mazzini, senza consultare il manuale Cencelli i lottizzatori non si sanno più orientare. Continua a leggere →

Lavoratori, giovani, pensionati: tutti in piazza contro il Governo. E per la Fornero arriva la resa dei conti

giugno 16, 2012 in Economia, Politica, Sociale

La manifestazione unitaria dei sindacati a Roma

L’Italia che produce, che soffre e che resiste ha manifestato a Roma per dire un secco no alla politica dell’Esecutivo e della maggioranza che lo sostiene. Nella mattinata Cgil, Cisl e Uil hanno esposto le ragioni della protesta contro le riforme targate Fornero, nel pomeriggio si sono mossi i movimenti e le associazioni di precari ulteriormente penalizzati dai tenici. Lavoratori, pensionati e giovani: tre generazioni in piazza contro il Governo Monti e la triade ABC, per chiedere di correggere i gravissimi errori fatti e cambiare subito rotta, oppure togliere finalmente il disturbo. Continua a leggere →

L’elezione dei componenti di Agcom e Garante privacy è un concorso truccato, non partecipiamo al voto

giugno 6, 2012 in Comunicati Stampa

“Il Gruppo IdV al Senato non intende prestare il fianco alla buffonata del voto per i componenti delle Authority, un’autentica presa per i fondelli da parte delle forze politiche che hanno già deciso chi eleggere senza neanche consultare i curricula dei candidati. L’elezione per il rinnovo di Agcom e Garante della Privacy, fatta in questo modo, non ha nulla da invidiare ad un concorso truccato, dove i posti si assegnano ai protetti e ai raccomandati dei partiti. Per questo abbiamo abbandonato l’Aula, non partecipiamo alla spartizione delle poltrone e non riconosciamo all’operato del Parlamento trasparenza né autonomia”. Lo dichiara il Capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, a margine della conferenza stampa convocata alla Camera dei Deputati e a cui hanno partecipato anche Antonio Di Pietro, Arturo Parisi, Nichi Vendola, Marco Beltrandi e Beppe Giulietti.

Siamo seduti su una bomba a orologeria

giugno 5, 2012 in Informazione, Politica

Perseverare è diabolico ed è quello che sta facendo il Parlamento. I soloni dei partiti che sostengono il Governo Monti continuano a prendere in giro i cittadini che, invece, sono stufi dei soliti giochini e degli accordicchi per spartirsi le poltrone, in barba alle più semplici ed elementari norme sul conflitto di interesse e alla regola che controllori e controllati non possono essere la stessa cosa. Continua a leggere →

E’ il Pd che deve decidersi, dica se vuole lavorare all’alternativa

giugno 4, 2012 in Comunicati Stampa

“Condividiamo il ragionamento di Beppe Fioroni, è necessario un drastico cambio di rotta per riproporre una coalizione di centrosinistra forte e credibile: però è il Pd che deve decidersi, invece di restare nell’ambiguità di un’alleanza innaturale con il Pdl e il Terzo Polo “. Lo dichiara il Capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “Abbiamo chiesto da tempo al Pd un confronto sui temi del lavoro, della giustizia sociale, della legalità, dello sviluppo e di una vera riforma della politica. Su queste basi può nascere il progetto comune di governo del Paese, però il Pd dica cosa ha intenzione di fare senza perdere altro tempo. Noi vogliamo costruire un progetto di Governo partendo dal presupposto che gli elettori hanno dato il mandato di governare regioni, province e comuni di centrosinistra proprio a Pd, IdV e Sel. Il Partito Democratico chiarisca se vuole lavorare all’alternativa e la smetta con il fuoco di sbarramento perché – conclude Belisario – le parole, se hanno un senso, rischiano di mettere in crisi tutto il sistema delle alleanze territoriali”.