GRAZIE SILVIO, COSI’ CI FAI SOLO UN FAVORE

maggio 20, 2011 in Politica

L’avevamo perso una settimana fa, a Latina. Lì s’era fatto vedere e sentire per l’ultima volta Silvio Berlusconi, prima di nascondersi chissà dove in preda a choc post elettorale. Lost in election, insomma, rintanato da qualche parte a pensare e ripensare come mai tanti italiani, da Nord a Sud, anche nella ‘sua’ Milano, persino tra i suoi vicini di casa di Arcore, avessero smesso di credergli. Una settimana di silenzio e penitenza rotta straripando senza pudore a reti unificate, nel suo peggior stile: Studio Aperto, Tg4, Tg1, Gr1, Tg5, Tg2… Non s’è fatto mancare niente Sua Emittenza, fregandosene ovviamente di tutte le leggi relative alla campagna elettorale (violazione della par condicio, simbolo in bella evidenza, mancanza di contraddittorio). Continua a leggere →

Il tg1 superato dal tg5, si compie il disegno piduista di disgregazione della Rai

febbraio 14, 2011 in Comunicati Stampa, Informazione

“Il disegno piduista di disgregazione della televisione pubblica ha segnato in questi giorni uno dei punti principali di attuazione. Il tg5 che supera il tg1 è infatti un risultato non casuale ma la conseguenza della diminuzione costante e volontaria del prestigio della testata diventata, con la conduzione di Minzolini, il megafono di Berlusconi”. Lo ha detto il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario. “Se il tg1 non ricopre più il suo ruolo storico di telegiornale istituzionale ed equilibrato, è chiaro che la gente cambia canale. Masi ha scelto deliberatamente di smantellare uno dei gioielli della Rai per favorire le reti Mediaset del suo capo Berlusconi Ma il dg della Rai non è solo. Ha un intero sistema alle sue spalle, lo stesso che sta per far approvare in commissione di Vigilanza un atto di indirizzo per il pluralismo che di pluralismo non ha assolutamente nulla e che serve – conclude Belisario – solo a spegnere le voci libere che ancora lavorano in Rai”.