Le banche alimentano la crisi, ma sono i contribuenti a mantenerle: allora statalizziamole!

gennaio 5, 2012 in Economia, Politica

La chiamano dittatura dello spread, fatto sta che la finanza sta condizionando la politica e quindi le stesse dinamiche economiche e sociali. Mentre la disoccupazione giovanile supera il 30%, l’attenzione dei Governi è concentrata sul drammatico andamento delle borse: i titoli bancari italiani continuano ad affondare Piazza Affari e tutti i maggiori istituti di credito registrano perdite record, trascinando a picco anche i mercati. La crisi finanziaria continua a peggiorare e a pagare le difficoltà del settore creditizio sono i contribuenti: cioè famiglie e imprese alle quali è negato l’accesso al prestito, ma che sono costrette a pagare di tasca loro gli aiuti di Stato alle banche. Un circolo vizioso che va immediatamente spezzato. Continua a leggere →

Urgenti interventi per la crescita

dicembre 31, 2011 in Comunicati Stampa, Economia, Italia dei Valori, Lavoro

“Mi auguro davvero che i titoli annunciati da Monti per la ripresa dell’economia italiana si tramutino presto in provvedimenti concreti”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “il Paese reale, fatto di famiglie, precari, pensionati e cassa integrati, ha pagato e sta pagando duramente la crisi. Il 2011 si è chiuso con numeri drammatici. Come se non bastasse, i dati diffusi dall’Osservatorio nazionale Federconsumatori, che parlano di una stangata che supera i 2.000 euro a famiglia per il 2012, fanno tremare i polsi. Aumenti che riguardano beni primari e che rischiano di lasciare i cittadini senza cibo, benzina, mezzi pubblici ed elettricità. Gli italiani, infatti, questi soldi non ce li hanno! E’ urgente intervenire subito: non è possibile che a pagare siano i soliti poveracci e non è più tollerabile rimandare la crescita e lo sviluppo del Paese. Se l’economia non gira, calano i consumi e aumenta la disoccupazione. L’Italia ha bisogno di riprendere fiato. Monti – conclude Belisario – dimostri che ‘equità e sviluppo’ non erano solo due postille pronunciate per indorare la pillola del rigore. E lo faccia con interventi chiari, non con proclami in conferenza stampa”.