Un nuovo condono sarebbe un’infamia ingiustificabile, pronti a scendere in piazza se il governo ci prova

ottobre 9, 2011 in Comunicati Stampa, Economia, Politica

Un nuovo condono sarebbe solo un’infamia, l’ennesimo tradimento del governo alle spalle degli italiani onesti. Niente potrebbe giustificarlo e per questo siamo pronti anche a scendere in piazza se il governo e la maggioranza proveranno a infilarne uno nel decreto sviluppo”. Lo afferma il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, secondo cui “un altro condono, magari sia edilizio che fiscale, come chiede Cicchitto, significherebbe legittimare l’illegalità e incoraggiare l’evasione, rappresenterebbe una pietra tombale sulla richiesta di giustizia sociale che viene dalla gente. Non si può far passare ancora una volta il messaggio che se paghi le tasse e rispetti le regole sei un fesso, perché, se non lo fai, prima o poi arriva una bella sanatoria che sistema tutto”. “Nella maggioranza – aggiunge l’esponente IdV – c’è chi fa finta di non capire, ma la verità è che l’imbarazzante balletto sul condono, con ministri che smentiscono altri ministri ed esponenti più o meno autorevoli del Pdl a rincorrersi per avere l’ultima parola, dimostra che il centrodestra è sempre più diviso e sempre meno credibile. Si è scatenata la corsa al dopo Berlusconi e nessuno vuole arrivare secondo – conclude Belisario – per loro l’interesse del Paese viene solo dopo