Monti che aspetta? Mandi via il Presidente e ad di Finmeccanica Orsi prima che affossi l’azienda

ottobre 15, 2012 in Economia, Politica

Mentre Finmeccanica rischia di essere sepolta dalle inchieste, il Presidente e Amministratore delegato Giuseppe Orsi dice che si dimetterà solo se a chiederglielo sarà il Governo. E Monti che sta aspettando, la carrozza con i cavalli bianchi? Mandi subito via l’indagato Orsi, altrimenti sarà complice del saccheggio di una risorsa strategica per il Paese. Già a marzo ho presentato un’interrogazione a Corrado Passera, ministro dello Sviluppo che non c’è, per chiedergli di scongiurare l’affossamento di Finmeccanica. La gravità della situazione è stata ammessa dallo stesso Orsi, il quale ha però indicato come soluzione non le sue dimissioni, ma l’uscita della società dal comparto energia e trasporti! La vendita delle aziende nel settore civile causerà la perdita di un patrimonio inestimabile. Prima che Finmeccanica venga smantellata a colpi di scandali, l’Esecutivo venga in Senato a spiegare se intende azzerare i vertici per affidarne la gestione a professionisti competenti, sottraendola ai partiti e alle cricche che l’hanno sfruttata per spartirsi poltrone e incassare tangenti. Continua a leggere →

Lo stato in cui versa la Basentana ripropone la neccesità di rafforzare il sistema viario della Basilicata

giugno 26, 2012 in Basilicata, Comunicati Stampa

“La situazione in cui versa la statale Basentana, l’unica arteria che collega la Basilicata alla rete nazionale, ripropone in tutta evidenza il tema del rafforzamento del sistema viario della regione”. Lo evidenzia il Presidente del senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario che sulle condizioni della Basentana e del sistema infrastrutturale della regione in generale, ha presentato un’interrogazione al ministro dei Trasporti. “Dall’alluvione del marzo 2011 il viadotto Calciano II è inagibile e questo comporta enormi disagi su una arteria che già presenta su tutto il suo percorso una serie infinita di interruzioni e una grave mancanza di manutenzione. E’ chiaro che un piano di recupero di efficienza e competitività territoriale della regione Basilicata passa anche attraverso la manutenzione, la realizzazione ed il completamento definitivo di opere infrastrutturali di primaria importanza per lo sviluppo del territorio lucano. Per questo ho chiesto al ministro di intervenire nei confronti dell’Anas affinché effettui un monitoraggio costante e un completamento in tempi rapidi dei lavori in corso a cominciare dalla ricostruzione del viadotto considerato che la chiusura della struttura non appare più giustificabile”.

Voto 4 alle finte liberalizzazioni del governo

febbraio 29, 2012 in Economia, Politica

Pasticciato e confuso nella forma, insufficiente nei contenuti: voto 4. Tra errori da matita blu, correzioni fatte male, divagazioni fuori tema e mancate risposte, il decreto sulle liberalizzazioni non merita di più. Dispiace doverlo ripetere, ma è così. Dispiace per il Paese, che ha bisogno di vere liberalizzazioni e che dovrà invece accontentarsi di un pacchetto di misure farlocche, che lasceranno intatti i santuari dei poteri forti senza aprire i mercati né favorire la crescita. E dispiace per la grande occasione sprecata, visto che da un governo guidato dall’ex commissario europeo alla concorrenza, Mario Monti, e che ha in squadra l’ex presidente dell’Antitrust, Antonio Catricalà, era lecito aspettarsi molto, molto di più. Continua a leggere →

Liberalizzazioni, no a fiducia o colpi di mano su emendamenti

febbraio 14, 2012 in Comunicati Stampa

“Le liberalizzazioni devono essere incisive e ad ampio raggio, altrimenti la fase del cresci-Italia diventa solo una presa in giro agli italiani. I lobbysti che si aggirano a frotte in Senato per difendere interessi di bottega non si avvicinano neanche al nostro Gruppo perché sanno che troverebbero la porta chiusa. L’IdV vuole modificare radicalmente un decreto deludente nell’interesse esclusivo del Paese e dei cittadini”. Lo dichiara Felice Belisario, Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato. “Abbiamo presentato le nostre proposte – aggiunge Belisario – per favorire l’apertura del mercato bancario, assicurativo, energetico e dei trasporti. Chiediamo di cancellare il vergognoso regalo delle frequenze tv, per garantire la concorrenza nel settore e far incassare allo Stato diversi miliardi di euro. Vogliamo contribuire a superare le resistenze dei poteri forti che hanno messo le ganasce alla nostra economia. Su questi punti l’Italia dei Valori vuole un confronto serrato, per questo ci opponiamo fermamente a qualsiasi ipotesi di fiducia sul provvedimento o di colpi di mano sull’ammissibilità degli emendamenti. Il Parlamento – conclude Belisario – non può essere usato dal Governo come una carta copiativa”.

Liberalizzazioni deboli. Urgono cambiamenti in Parlamento

febbraio 11, 2012 in Economia, Italia dei Valori, Politica

Si tratta di un decreto debole, che in parte riflette l’atteggiamento che il governo Monti sta avendo da quando è stato chiamato a risollevare il Paese dalla crisi: deciso con i deboli e timido con i forti.

Parlo del decreto liberalizzazioni, che va assolutamente corretto in Parlamento affinché davvero diventi un’opportunità per l’Italia e gli italiani. Aprire il mercato alla concorrenza significa favorire lo sviluppo e la crescita. Ma non è quello che abbiamo letto nel decreto scritto dal governo. Continua a leggere →

Basta con la gestione dissennata delle Ferrovie da parte di Moretti

luglio 14, 2011 in Comunicati Stampa

“Ancora una volta Moretti non risponde e lo fa, come al solito, in modo arrogante in una sede istituzionale quale è la commissione Trasporti del Senato. Dimostra così totale menefreghismo nei confronti dei cittadini che hanno il diritto di avere un’efficace ed efficiente gestione delle Ferrovie dello Stato”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “Sarà il Parlamento a giudicare i disservizi, i ritardi, la sporcizia e la vetustà del materiale rotabile. Tutto questo danneggia i pendolari e i cittadini del Mezzogiorno, sacrificati sull’altare del profitto da un monopolista che loro stessi pagano. E’ il momento di restituire agli italiani – conclude Belisario – i trasporti pubblici di cui hanno bisogno e diritto e al nostro Paese una rete ferroviaria all’altezza del tempi in ogni sua tratta”.

Dalle Ferrovie dello Stato disservizi inaccettabili, serve subito una commissione d’inchiesta

gennaio 11, 2011 in Comunicati Stampa

“Il blocco di ieri a Termini, che ha lasciato a lungo migliaia di viaggiatori e di pendolari a piedi, senza informazioni né assistenza, ripropone la necessità di istituire al più presto una Commissione parlamentare di inchiesta sul sistema di trasporto ferroviario, cosa che l’Italia dei Valori ha già chiesto con un disegno di legge presentato il mese scorso in Senato”. Lo afferma il presidente dei senatori IdV, Felice Belisario, sottolineando che “quanto accaduto ieri dimostra che i disservizi delle Ferrovie dello Stato non riguardano solo il Sud ma costituiscono un problema nazionale. A pagarne le conseguenze sono sempre i passeggeri, costretti a subire continui disagi, tra mancanza di puntualità, inadeguatezza delle condizioni igieniche, riduzione progressiva del servizio regionale per la frequente soppressione di alcune corse, aumento dei tempi di percorrenza dei treni regionali. Una vergogna che non può continuare – conclude Belisario – serve quanto prima restituire ai cittadini un servizio efficiente e per questo occorre istituire una commissione d’inchiesta parlamentare a cui i vertici di Ferrovie dello Stato rispondano”.

Ferrovie. Moretti le sta distruggendo, serve Commissione di inchiesta

novembre 30, 2010 in Comunicati Stampa

“Spero che il Ministro Matteoli intervenga e metta in riga i vertici delle Ferrovie dello Stato”. Lo afferma il Capogruppo al Senato dell’IdV Felice Belisario a proposito dei tagli nel trasporto ferroviario. “È una vergogna – prosegue l’esponente dell’Italia dei Valori – che, senza che nessuno parli, Moretti e compagni stiano distruggendo il sistema di trasporto ferroviario nelle regioni meridionali, dove mancano autostrade degne di questo nome (basta ricordare la Salerno – Reggio Calabria), e dove i pochi treni sempre in ritardo sono sporchi e vecchi. L’ultimo episodio di una lunga catena di disservizi è la soppressione dell’Eurostar Taranto – Roma, unico mezzo di collegamento diretto della Basilicata con la capitale. Vedremo se Moretti continuerà a stare in silenzio una volta che la pentola sarà scoperchiata”.
Conclude Belisario: “Considerando quanto sta avvenendo in altre società a capitale pubblico oggetto di pesanti indagini della Magistratura, la pressoché assoluta mancanza di rapporti tra Ferrovie e territorio rende opportuno dar vita ad una Commissione parlamentare di inchiesta sul trasporto ferroviario, per restituire trasparenza all’intero settore”.