Da parte della Rai c’è un killeraggio nei nostri confronti

gennaio 11, 2013 in Comunicati Stampa

“Il sistematico oscuramento dell’IdV e della lista Rivoluzione Civile dimostra che la Rai ha messo in atto un killeraggio nei nostri confronti”. Lo dichiara Felice Belisario, Presidente dei Senatori dell’Italia dei Valori. “Oggi, dei tre telegiornali del servizio pubblico, solo il Tg1 – prosegue – ha passato pochi secondi di sonoro di Antonio Ingroia, a fronte di servizi lunghi diversi minuti, su tutte e tre le reti, dedicati a Berlusconi, Bersani, Monti e Grillo. È stata garantita visibilità anche ad altri, ma non al nostro Movimento. Insomma, mamma Rai confeziona servizi gioiello solo per i figli prediletti. L’IdV e la lista Rivoluzione Civile sono ormai volontariamente tagliati fuori, un vero e proprio furto con scasso ai danni della pubblica opinione. Alla faccia della par condicio! L’Agcom, in seguito al nostro esposto, ha riconosciuto diffusi squilibri nella presenza delle forze politiche, richiamando tutti ad una più corretta rappresentazione. Non si tratta solo di riequilibrare subito gli spazi, ma ci deve essere concesso il tempo che ci è stato rubato. Ci aspettiamo – conclude Belisario – che tutte le emittenti radiotelevisive si occupino, già dalle prossime edizioni dei tg, di garantire ai cittadini il diritto di essere informati in modo completo e imparziale”.

Perchè nessuno si è lamentato per le nomine dell’Agcom?

dicembre 28, 2012 in Comunicati Stampa, Informazione

“Il metodo usato per le nomine dell’Agcom ha ignorato i più elementari criteri di trasparenza e indipendenza, seguendo una logica di lottizzazione partitocratica. E l’Agcom, così formata, dovrebbe garantire la correttezza dell’informazione?” A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei  Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “per questo le associazioni di Open media coalition hanno impugnato la nomina davanti al Tar del Lazio ed io sono stato l’unico parlamentare a firmare il ricorso. Di cosa ci meravigliamo, allora, se le Tv oggi sono invase, senza nessun freno, da chi evidentemente appartiene ai poteri forti? Una continua passerella di Berlusconi, Monti (nella duplice veste di premier e di candidato premier), poi i grandi partiti. E dell’IdV nessuna traccia. Paghiamo chiaramente il prezzo di non aver mai voluto partecipare a nessuna spartizione perché – conclude – crediamo che, soprattutto nella gestione della cosa pubblica, debba prevalere la meritocrazia e l’indipendenza. A lamentarsi, però, sento anche altri esponenti che si indignano a scoppio ritardato: non mi risulta abbiano, infatti, impugnato il provvedimento di nomina dell’Agcom”.

Via i partiti dalla Rai, il beauty contest sulle frequenze tv sarà la prova del nove

marzo 8, 2012 in Comunicati Stampa

“La situazione in Rai è allarmante, dopo anni di lottizzazione il Servizio Pubblico è ormai a rischio estinzione. Una riforma della governance non è più rinviabile ed è necessario superare al più presto la legge Gasparri. I partiti devono sloggiare subito da Viale Mazzini per garantire indipendenza e pluralismo dell’informazione. La prova del nove per capire se permane la differenza tra centrosinistra e centrodestra sarà la cancellazione del beauty contest che vuole regalare a Rai, anche a Mediaset e a Telecom, frequenze tv che valgono miliardi di euro. Su questo punto chiediamo al Pd di impedire che il Governo continui a fare melina: o viene indetta un’asta pubblica, oppure c’è il  dovere politico e morale di staccare immediatamente la spina. Non si può sostenere un governo tecnico sotto perenne ricatto del Pdl e dei lottizzatori di professione. Giù le mani dalla Rai, non solo a parole ma con fatti visibili”. Lo ha dichiarato Felice Belisario, presidente dei senatori dell’Italia dei Valori.

 

Bisogna commissariare i vertici Rai e varare una riforma che elimini le ingerenze dei partiti

febbraio 16, 2012 in Comunicati Stampa

 

“Da tempo ormai viale Mazzini è occupato abusivamente da lottizzatori professionisti, che hanno determinato il declino sempre più inesorabile del servizio pubblico. A forza di spartire poltrone la Rai è diventata una società per azioni nelle mani dei partiti. Una riforma della governance è prioritaria, ma prima bisogna commissariare subito i dirigenti aziendali”. Lo dichiara il Capogruppo IdV al Senato Felice Belisario. “Per rilanciare il servizio pubblico – aggiunge – bisogna renderlo indipendente dalla politica, la Rai deve rispondere solo ai cittadini e non alla volontà che i partiti impongono tramite i vertici che hanno nominato. La polemica sul Festival di Sanremo e la partecipazione di Adriano Celentano è l’ultima conferma della inaccettabile strategia di Lorenza Lei: penalizzare le voci scomode anche se riscuotono il consenso dei cittadini. Il dg Rai dev’essere la prima a fare le valige, subito dopo – conclude Belisario – il Parlamento dovrà occuparsi di una riforma che elimini le ingerenze dei partiti e, superando la legge Gasparri, garantisca il pluralismo e l’autonomia del sistema radiotelevisivo”.

 

Basta chiacchiere sulle frequenze tv, subito asta pubblica

gennaio 8, 2012 in Comunicati Stampa

“L’Italia dei Valori ha da tempo sollecitato formalmente il Ministro Passera e l’Esecutivo a cancellare il vergognoso beauty contest per l’assegnazione gratuita delle frequenze tv. Accogliamo con favore la dichiarazione di intenti di Passera, se il Governo Monti non intende regalare beni pubblici che valgono miliardi di euro a Mediaset, Rai e Telecom indica al più presto un’asta e avrà tutto il nostro plauso”. Lo dichiara il Presidente dei senatori IdV, Felice Belisario, che aggiunge: “Non bastano le buone intenzioni di cui è lastricata la strada che porta all’inferno, è necessario passare subito ai fatti per affermare quei principi di equità e crescita che finora sono mancati. Sono questi i provvedimenti di cui il Paese ha davvero bisogno, ora l’impegno del Ministro dello Sviluppo deve tradursi in un’assoluta priorità per il Governo. Le frequenze sono di proprietà dello Stato, quindi di tutti quei cittadini che stanno pagando ingiustamente la crisi: revocare la concessione gratuita e procedere con un’asta pubblica consentirà di recuperare risorse fondamentali, è un dovere del Governo per garantire giustizia sociale e pluralismo televisivo. Poteva essere fatto prima, ma – conclude Belisario – meglio tardi che mai”.

Passera sul beauty contest passi dalle parole ai fatti

dicembre 18, 2011 in Comunicati Stampa, Economia, Informazione, Politica

“C’è sempre tempo per i ravvedimenti e siamo davvero soddisfatti che il ministro Passera abbia cambiato idea sul beauty contest, ammettendo addirittura che sia intollerabile di fronte ai sacrifici dei cittadini”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge “certo non posso non ricordare che inizialmente sulle frequenze tv il governo non voleva muovere un dito. Si ostinava a portare avanti questo enorme regalo di Natale ai signori dell’etere. Noi dell’Italia dei Valori lo abbiamo stanato e puntellato sin dai primi passi della manovra, facendo presente, in Parlamento e fuori, quanto il beauty contest fosse iniquo. Lo abbiamo messo nero su bianco scrivendo a Passera che, per il momento, anziché risponderci con atti concludenti si limita a dichiarazioni pubbliche. Alla fine siamo stati premiati. O meglio, se davvero le frequenze digitali saranno messe all’asta a titolo oneroso, sarà una vittoria degli italiani. Voglio vedere chi avrà più il coraggio di negare che la manovra poteva essere fatta in mille altri modi e – conclude Belisario – che si poteva attingere da mille altre fonti. Noi dell’Italia dei Valori oggi siamo ancora più fieri di non esserci rassegnati all’idea di una manovra da votare così com’era a tutti i costi”.

Manovra invotabile 2 / Revocare l’indecente regalo delle frequenze tv

dicembre 7, 2011 in Economia, Informazione, Politica

Nella assai impopolare manovra  del governo ci sono tante cose sbagliate e molte omissioni, come quella di non prevedere la vendita all’asta delle frequenze tv. Parlo delle sei nuove frequenze digitali di proprietà dello Stato, quindi di noi tutti, che il governo Berlusconi decise di assegnare gratuitamente per regalarle, di fatto, ai soliti noti – Mediaset in testa ma anche Rai e Telecom – attraverso quello che è stato definito ‘beauty contest’.

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L’offensiva di Berlusconi: 24 fiducie nei prossimi sei mesi, ecco il vero colpo di stato

ottobre 30, 2011 in Economia, Italia dei Valori, Lavoro, Politica

Sul Corriere della Sera di oggi, Berlusconi indica una road map di riforme che nell’arco di sei-otto mesi dovranno essere portate a termine per rispettare gli impegni che ha preso con l’Europa nella lettera di intenti di qualche giorno fa. Premetto che sono convinto che si tratta di un tentativo destinato a fallire perché neanche una maggioranza coesa e ampia riuscirebbe a fare tutto quello che il presidente del Consiglio dichiara di voler fare, figurarsi una maggioranza litigiosa e risicata alla Camera. Continua a leggere →