Lei peggio di Masi, la Rai va liberata

giugno 18, 2011 in Comunicati Stampa, Informazione, Politica

“Pensavamo che la Rai avesse toccato il fondo con la direzione Masi, evidentemente ci sbagliavamo: quando sta accadendo negli ultimi giorni dimostra che il nuovo dg Lorenza Lei sta riuscendo nell’incredibile impresa di fare peggio. Come una micosi sta infettando e destabilizzando dall’interno il servizio radiotelevisivo pubblico”. Lo afferma il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, secondo cui “la specialità dei vertici  Rai è ormai diventata quella di regalare alla concorrenza i programmi di migliore qualità e di maggiore successo, sia per ascolti che per introiti pubblicitari: prima Annozero, ora Vieni via con me e, probabilmente, Report. Un autolesionismo assurdo che è allo stesso tempo un suicidio imprenditoriale e un insulto per chi paga il canone e dal servizio pubblico giustamente si aspetta e pretende il meglio. La Rai deve essere liberata dal guinzaglio di Palazzo Chigi – conclude Belisario – gli italiani non sono stupidi e ormai non ne possono più di essere presi in giro”.

IL GOVERNO APPRENDISTA STREGONE VUOLE FAR SPARIRE ANCHE IL REFERENDUM SULL’ACQUA, FERMIAMOLO!!!

maggio 6, 2011 in Ambiente, Politica, Referendum

L’aveva annunciato e l’ha fatto davvero: il Governo ha tirato fuori dal cilindro l’ennesimo trucco per delegittimare i referendum, mirando stavolta ai quesiti contro la privatizzazione dell’acqua. L’intenzione, peraltro dichiarata, è quella di ingannare i cittadini convincendoli che non è necessario andare a votare, perché si sta già intervenendo sulle norme oggetto dei quesiti referendari.

Nulla di più falso, gli unici interventi che il Governo si affretta a mettere in campo sono il rinvio del progetto nucleare e la svendita di un bene primario come l’acqua senza che i cittadini possano esprimersi contrariamente.

Berlusconi teme l’esame della democrazia come uno studente impreparato e somaro consapevole che sarà bocciato, per questo non dobbiamo farci trarre in inganno dall’ultima trovata: un’Autorità contro il referendum. Continua a leggere →

Berlusconi chiarisca in Tribunale, non in tv

marzo 16, 2011 in Comunicati Stampa, Italia dei Valori, Politica

“Berlusconi finge di non capire: non è in televisione che deve chiarire la sua posizione, in quanto imputato ha il sacrosanto dovere di farlo in Tribunale”. Lo dichiara il presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “Il re è nudo ed è inutile che si copra con la foglia di fico dei videomessaggi, ormai il suo populismo di basso profilo è schiacciato dal macigno dell’evidenza dei fatti. La giustizia farà il suo corso, nonostante i suoi tentativi di smantellarla. Berlusconi smetta di sottrarsi ai processi e si faccia processare come qualsiasi altro cittadino, senza alzare tanti polveroni inutili”. “Gli italiani – conclude Belisario – sono stanchi di ascoltare i suoi ripetitivi e fuorvianti monologhi”.

SQUILLA IL TELEFONO, C’E’ BERLUSCONI. E COSI’ IL PREMIER OCCUPA TUTTI I MEZZI D’INFORMAZIONE

marzo 13, 2011 in Informazione, Politica

Squilla il telefono, c’è Berlusconi. Sarà che una telefonata allunga la vita, come diceva un vecchio spot, ma sembra proprio che il presidente del Consiglio non possa fare a meno di chiamare chiunque e ovunque. Telefonate a Masi e Innocenzi, per fermare Annozero; telefonate alla Questura di Milano, per provare a insabbiare il caso Ruby; telefonate a Floris e Lerner, nel tentativo di intimidirli in diretta televisiva; telefonate alle tv di famiglia, perché un comizio su Canale5 o Rete4 fa sempre comodo; telefonate a qualunque incontro, convegno, manifestazione, meeting del Pdl, ma anche di ogni altro minuscolo movimento del centrodestra, per celebrare se stesso, attaccare i giudici e le istituzioni, evocare lo spettro del comunismo (anche se il comunismo è morto, ma al Cavaliere fa sempre comodo resuscitarlo, il suo amico Putin permettendo). Insomma, se fosse un film sarebbe ‘S.B. Telefono Casa’, giocando col titolo di un vecchio kolossal del cinema. Continua a leggere →

IL DECRETO “MILLESCHIFEZZE” E’ LEGGE, A DISPETTO DI TUTTI

febbraio 26, 2011 in Economia, Politica

Questo milleproroghe è servito solo a rimandare all’anno di poi, al mese di mai e al giorno di chissà quando la messa in regola di disparate materie e, nell’indeterminatezza generale, introduce vere e proprie forme di ingiustizia sociale. Quale occasione migliore poteva avere la cricca per sfregiare i diritti dei cittadini? Vi sono diversi punti del decreto, scandalosi al limite del delinquenziale, che definiscono in tutto e per tutto quale tipo di maggioranza sta guidando il nostro Paese. Continua a leggere →

DOPO LA SFIDUCIA AL VOTO, MA IMPEDENDO A BERLUSCONI L’OCCUPAZIONE DELLE TV

dicembre 5, 2010 in Politica

Non passerà mai il testimone. Non l’ha fatto al Milan o a Il Giornale (al di là delle apparenze), figurarsi se lo farà in politica. Silvio Berlusconi è quello del ‘ghe pensi mi’, lo è sempre stato e lo sarà sempre, tant’è che non ha delfini né trote. E poi vive nel sogno dell’eterna giovinezza, per cui quando dice di voler lasciare ai giovani in verità pensa a se stesso. Alla fine l’ha capito pure Fini, che dopo anni di sala d’attesa con addosso l’etichetta di ‘erede designato’ si è stancato di aspettare e se ne è andato per la sua strada. Inutile quindi credere a un dopo Berlusconi senza Berlusconi. Continua a leggere →