Mes e fiscal compact sono due sciagure per il nostro Paese

luglio 17, 2012 in Economia, Italia dei Valori

Alcuni di voi mi stanno chiedendo su facebook e su twitter, spesso anche con una certa vis polemica, il motivo per cui l’Italia dei Valori al Senato si è astenuta in Senato sui trattati che introducono Mes e fiscal compact nel nostro ordinamento, due sciagure per il nostro Paese. Continua a leggere →

Miope insistere su Tav, è opera sbagliata. Italia non sia rimorchio Ue

luglio 13, 2012 in Comunicati Stampa, Economia, Politica, Senza categoria

“E’ miope insistere con un’opera anacronistica come la linea Tav Torino-Lione senza, per giunta, avere i necessari mezzi finanziari per attuarla. Per questo lo ‘stop and go’ da parte della Francia ci sembra quanto meno anomalo”. Lo dichiara Felice Belisario, presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, che aggiunge: “Purtroppo il parlamento continua passivamente a prendere atto di informazioni contrastanti su un progetto faraonico e ad alto impatto ambientale,  è ora invece che si attivi per sapere qual è il reale stato della questione. La linea Tav è nata male per vari motivi:  sono mancati studi approfonditi sull’utilità del progetto, non sono state consultate le comunità locali e resta alto l’allarme sui rischi per l’ambiente e la salute. Aver poi militarizzato la zona è stata poi la ciliegina sulla torta, che ha creato un conflitto sociale senza precedenti. Con una crisi economica di queste proporzioni sarebbe più opportuno destinare le risorse a infrastrutture veramente prioritarie. L’Italia deve essere il motore dell’Europa, non il suo rimorchio, e per questo è utile riaprire un tavolo di dialogo con l’Ue. Cambiare idea su un progetto datato è sempre segno d’intelligenza e, in questo caso – conclude Belisario – sarebbe un importante segnale d’attenzione nei confronti dei cittadini, come sta avvenendo in Francia”.

 

 

Super-Mario Monti? Speriamo di non perdere nuovamente 4 a 0…

luglio 3, 2012 in Senza categoria

Il premier è venuto in Senato a riferire sul vertice europeo del 28 e 29 giugno, da più parti dipinto come il trionfo di Monti. La realtà è ben diversa: ha vinto ancora una volta l’Europa della finanza, non quella delle economie reali. Il Consiglio Europeo, insomma, si è risolto in un accordo a favore delle banche piuttosto che della crescita, il tema dell’unione politica oltre che monetaria continua ad essere rinviato  e le decisioni prese a Bruxelles stentano ad avere effetti sulla crisi che sta corrodendo la stessa coesione sociale. L’Europa deve fondarsi sui valori della solidarietà e dello sviluppo comune, non della speculazione dei più forti ai danni dei più deboli: questo sì che sarebbe un successo da festeggiare, magari in un futuro prossimo, ma serve un deciso cambio di rotta per evitare che le speranze di vittoria lascino il posto ad un’amara sconfitta. Di seguito il testo del mio intervento in Aula. Continua a leggere →

Governo schizofrenico. Trofeo ddl lavoro a Ue e schiaffo ai diritti

giugno 21, 2012 in Comunicati Stampa, Italia dei Valori, Politica

“Monti è determinato ad andare al consiglio Ue con la riforma del lavoro in tasca e poco gli interessa se la legge da approvare in tempi strettissimi è una boiata colossale che ricadrà sulle teste dei lavoratori. Questo è un modo di legiferare a dir poco schizofrenico”. Lo ha detto Felice Belisario, presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, intervenendo questa mattina a radio Anch’io. “Il ddl lavoro – ha proseguito – è un mostro giuridico in cui da una parte si cambiano i rapporti di ‘flessibilità’  in entrata, causando l’ovvio aumento della precarietà, dall’altra si modifica l’art. 18, così da facilitare i licenziamenti. Errare è umano, perseverare però è diabolico. Già il ministro Fornero con la riforma delle pensioni ha causato un pasticcio senza precedenti sulla questione degli ‘esodati’ e ora si procede nello stesso identico modo: fare presto e fare male, intanto uno schiaffone ai diritti e poi si vedrà. Il governo continua ottusamente a rincorrere il voto di fiducia pur di arrivare a Bruxelles con il trofeo da esibire e poi si preoccuperà di fare il ‘tagliando’. Questo equivale – conclude Belisario – a mettersi un bel vestito con camicia, cravatta  e giacca ben stirate senza portare i pantaloni. E’ questa l’immagine che Monti vuole dare dell’Italia?”.

 

Il ddl sul lavoro è bene che non sia approvato, si voti piuttosto la sfiducia al Ministro Fornero

giugno 17, 2012 in Comunicati Stampa

“Governo e maggioranza continuano ad essere distanti anni luce dal Paese reale. Le grandi manifestazioni di piazza non possono essere calpestate da una corsa con i paraocchi verso il varo del ddl sul lavoro. E’ bene che la riforma non sia approvata nell’interesse dei lavoratori e del mondo produttivo, perché si tratta di un provvedimento inutile e dannoso: è lo scalpo delle fasce sociali più deboli che Monti vuole esibire al vertice Ue del 28 giugno”. Lo dichiara il Presidente dei Senatori IdV, Felice Belisario. “Il Parlamento – aggiunge – deve piuttosto ascoltare l’esasperazione dei cittadini e votare la mozione di sfiducia al Ministro del lavoro che non c’è, Elsa Fornero, responsabile della crescente disoccupazione, della devastante riforma sulle pensioni e del dramma degli esodati. Di fronte ad un Paese in recessione il Governo non ha saputo far altro che approvare i licenziamenti facili, smantellando l’articolo 18, senza preoccuparsi di creare occupazione, affrontare il precariato o estendere gli ammortizzatori sociali. L’Italia dei Valori non accetterà alcuna forzatura che esautori il ruolo delle opposizioni, contro la riforma del lavoro – conclude Belisario – continueremo a dare battaglia in Parlamento e nelle piazze a difesa della democrazia”.

 

Germania: sconfitta la politica del rigore, anche l’Italia cambi rotta

maggio 13, 2012 in Comunicati Stampa

“Dopo la vittoria di Hollande in Francia, anche il risultato delle elezioni in Germania certifica il fallimento di una ricetta politica basata sul cieco rigore. È una sconfitta pesantissima per la cancelliera Merkel, in Europa soffia un vento nuovo e anche l’Italia deve cambiare rotta”. Lo dichiara il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “Il crollo storico della Cdu in Nord Reno – Westfalia e la grande affermazione della Spd, dei Verdi e dei Pirati dimostrano che i cittadini non si riconoscono nei governi che guardano solo alla finanza e ai mercati, invece che al disagio sociale e alle difficoltà del mondo produttivo. La linea dell’austerità imposta dall’asse franco-tedesco e dalla Bce rischia di portare l’Europa al tracollo: è il momento di puntare sulla crescita, affrontare il dramma occupazionale e promuovere una politica economica incentrata sull’equità sociale. La necessità di una svolta non può essere ignorata né dal Governo Monti, sempre più distante dal Paese reale, né dal centrosinistra italiano, che deve impegnarsi per un’alternativa di Governo forte e credibile senza rincorrere chimere o praticare tatticismi fuori dalla storia: bisogna lanciare il cuore oltre l’ostacolo perché – conclude Belisario – questo chiedono a gran voce gli italiani”.

Sull’immigrazione il Governo dimostri di avere o meno credibilità in Ue, la Libia deve riconoscere l’Unhcr

maggio 12, 2012 in Esteri

L’allarme lanciato dalla Libia su un peggioramento dell’immigrazione clandestina deve tradursi in interventi concreti in tema di sicurezza e accoglienza. Sulla richiesta di un piano Ue da parte del Ministro Terzi il Governo potrà dimostrare o meno il suo peso e la sua credibilità in Europa, a livello politico e non solo presso i potentati economici e finanziari. Continua a leggere →

Gli italiani vedono il futuro nero

maggio 11, 2012 in Comunicati Stampa, Economia

 

“Le stime diffuse dalla commissione Ue sui conti pubblici italiani non sono entusiasmanti e sembrerebbero richiedere nuove misure per il risanamento, mentre gli italiani vedono il futuro sempre più nero!”. Lo dichiara Felice Belisario, Presidente dei Senatori dell’Italia dei Valori. “Certo è che a nostro avviso il Def resta un libro dei sogni e se nel 2013 si arriverà al pareggio di bilancio, grazie all’aumento dell’Iva, non ci sembra questo un grande risultato. Basta riequilibrare i conti ai danni della povera gente perché ormai il malcontento si è trasformato in pericola tensione sociale dai risvolti sempre più preoccupanti. Si pensi davvero alla patrimoniale, alla lotta ad evasione e corruzione, al taglio radicale di sprechi e privilegi. Monti non si sogni di colpire di nuovo le fasce più deboli, già fortemente tartassate. Ormai il Paese è in un vicolo cieco e l’unico modo per uscirne – conclude Belisario – è quello restituire la parola agli italiani con elezioni il prima possibile per ridare stabilità all’Italia parlando chiaro e senza menzogne”.