Cosa accade in Vaticano? La Chiesa che conosco io e’ un’altra

maggio 28, 2012 in Senza categoria

Sembra una storia scritta in altri tempi, quando il potere spirituale della Chiesa era soltanto un corollario a quello temporale. Sembra il romanzo un po’ scontato di uno scrittore fantasioso, “Intrigo in Vaticano”, che ha per protagonista addirittura il Papa. Invece qualcosa nei Palazzi di Roma, Oltretevere, sta accadendo davvero. Forse la crisi piu’ profonda dallo scandalo Ior-Marcinkus a oggi. Continua a leggere →

L’Ici per la Chiesa una doverosa svolta di equita’

febbraio 16, 2012 in Senza categoria

L’Ici sugli immobili della Chiesa usati per attività commerciali è rimasto per anni un assurdo tabu’. Sia chiaro, non penso assolutamente che sia il caso di presentare il conto alle strutture utilizzate a scopo esclusivo di culto, ma ritengo altresì che non ci sia alcun motivo per cui cliniche, scuole, alberghi ecclesiastici debbano essere esentasse per il solo fatto di ospitare una piccola cappella. Bisogna dare a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio. E’ una questione di buonsenso, tanto più rilevante in un momento così difficile, in cui si chiedono sacrifici durissimi a lavoratori, famiglie, pensionati. Continua a leggere →

Sull’Ici alla Chiesa si passi ai fatti, Monti applichi il buon senso

dicembre 9, 2011 in Comunicati Stampa

“Mentre il presidente Monti non ha ancora avuto il tempo di porsi la questione, è apprezzabile la disponibilità manifestata dal Cardinal Bagnasco di discutere l’introduzione dell’Ici per gli immobili commerciali della Chiesa. Se non ci sono pregiudiziali né da parte della Cei né da parte del Governo, si passi presto dalle parole ai fatti”. Lo dichiara il Capogruppo IdV al Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “Sulla questione la nostra posizione è chiara: ‘Date a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio’ . Se si chiedono sacrifici così pesanti non possono poi essere previste deroghe o eccezioni ingiustificate: anche la Chiesa deve pagare l’Ici sugli immobili commerciali e dare il suo contributo per uscire dalla crisi. La manovra si chiama salva-Italia, non salva-Vaticano. Ora confidiamo che il Governo voglia maturare l’unico atteggiamento possibile: quello del buon senso. Il privilegio dell’esenzione fiscale è del tutto inaccettabile, eliminarlo – conclude Belisario – significa promuovere davvero l’equità sociale”.

Manovra invotabile 1 / Togliere l’esenzione Ici alla Chiesa per gli edifici commerciali

dicembre 6, 2011 in Economia, Politica, Sociale

La manovra varata dal governo Monti è sicuramente rigorosa, ma si attiene troppo alle indicazioni che il precedente esecutivo aveva inviato all’Unione europea e che l’Italia dei Valori aveva avversato duramente. Invece, fermo restando che i saldi finali devono restare invariati, se non addirittura migliorati, voglio cominciare da oggi una serie di post sul mio blog in cui indico quale dovrebbe essere la direzione che il governo dovrebbe prendere e su cosa noi punteremo con i nostri emendamenti per migliorare la manovra avanzando, e di molto, sul terreno dell’equità pur mantenendo il rigore. Alla fine tireremo le somme ma, lo diciamo con chiarezza, se la manovra resta sostanzialmente questa, non potremo approvarla.
Il primo punto, e lo dico da cattolico, è relativo alla reintroduzione dell’Ici (o Imu, come si chiamerebbe ora) sugli edifici della Chiesa non utilizzati a scopo di culto. Continua a leggere →

IL NUOVO RUOLO DEI CATTOLICI NEL BIPOLARISMO ITALIANO

ottobre 17, 2011 in Politica, Sociale

Il convento francescano di Montesanto a Todi, sede del seminario su cattolici e politica

Da cattolico, sono molto interessato al dibattito in corso sul nostro ruolo in politica, culminato nell’incontro di Todi di questi giorni, anche se, francamente, trovo buona parte della discussione piuttosto stucchevole. Il tema del partito dei cattolici non mi appassiona per una ragione molto semplice: il tempo della Democrazia Cristiana, in cui pure sono cresciuto, è finito. L’area dei credenti in un sistema bipolare non può più essere rappresentata da una sola forza politica, semplicemente perché nessuno può racchiudere in via esclusiva tutti i valori.

Mi interessa, e molto invece, il ragionamento del Cardinal Bagnasco, ripreso oggi da un interessantissimo editoriale di Ferruccio De Bortoli sul Corriere della Sera, di un nuovo soggetto culturale e sociale di interlocuzione con la politica, vedremo in quali forme, perché i valori e le istanze del cattolicesimo possano essere veicolate. Continua a leggere →

Di Pietro ha senso delle istituzioni, Berlusconi no

ottobre 7, 2011 in Comunicati Stampa, Italia dei Valori, Politica

“Attaccare l’avversario una volta era lo sport che riusciva meglio al presidente del Consiglio. Oggi anche in questa disciplina risulta grottesco e triste. Di Pietro ha un senso delle istituzioni che lui neanche si sogna e sarebbe un ottimo ministro della giustizia perché ha a cuore la legalità, al contrario di chi come il premier, fugge dai processi perché, dopo aver combinato malefatte di tutti i colori, si fa leggi personali per proteggersi dal lavoro onesto dei giudici”. Lo ha detto il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario. “Che Berlusconi abbia perso completamente il senso della realtà lo capiamo dagli atti del suo governo e soprattutto dalle sue dichiarazioni. Si faccia da parte perché il centrosinistra ha già pronte le ricette per uscire dalla crisi e perché, comunque, peggio di questo governo non può fare nessuno. Ricordo al presidente del Consiglio che indegnamente ci rappresenta in ogni consesso, nazionale e internazionale, che è stato abbandonato da tutti, Vaticano e Confindustria in testa, mentre in casa sua i congiurati non aspetteranno le idi di marzo per farlo fuori. Gli italiani – conclude Belisario – non lo vogliono più, lo sa perfettamente perché legge i sondaggi come tutti noi. Il suo tempo è finito”.

DIAMO LA PAROLA AI CITTADINI PERCHE’ LA POLITICA E’ INCAPACE DI SCEGLIERE

ottobre 2, 2011 in Elezioni, Italia dei Valori, Referendum

Siamo in una fase di stallo, l’unica che la politica non può permettersi mai, figuriamoci in una fase di crisi economica così acuta. E’ spaccata la maggioranza, sono spaccati i partiti (se mi consentite, l’Idv da questo punto di vista è una felice eccezione). Non è invece spaccato il Paese che, tutto insieme, soffre della congiuntura particolarmente negativa e della mancanza di soluzioni offerte da chi ci governa.
Prima che il vento della protesta popolare diventi un uragano che spazza via tutto e tutti, indistintamente, e che lasci praterie enormi all’eventualità dell’arrivo di un nuovo uomo forte, è necessario raccogliere le istanze che arrivano dalla società civile. Non mi riferisco solo agli appelli di Confindustria o della Chiesa. La novità di questi giorni è il numero di firmatari alla richiesta di referendum per l’abolizione del porcellum. Continua a leggere →

DOPO CONFINDUSTRIA ANCHE IL VATICANO SCARICA IL GOVERNO

settembre 26, 2011 in Politica, Sociale

A Parma un sindaco prende esempio da Berlusconi e, nonostante attorno a lui stia crollando tutto, continua a restare attaccato  alla sedia di primo cittadino. Tre mesi fa, nell’ambito di un’inchiesta per tangenti alla gestione del verde pubblico, furono arrestate 11 persone tra cui il comandante della polizia municipale e due dirigenti comunali tra cui l’ex braccio destro del sindaco. Continua a leggere →