Conti chiarisca la scandalosa compravendita, su immobile Enpap gravi sospetti

febbraio 1, 2012 in Comunicati Stampa

“La vicenda del senatore Riccardo Conti, anche lui del partito degli onesti, conferma che la questione morale è sempre più allarmante. Con il colpo grosso dei 18 milioni di euro guadagnati in poche ore, Conti ha dimostrato di avere il senso per gli affari che puzzano di imbroglio: chiarisca subito questa scandalosa compravendita”. Lo dichiara il Presidente dei Senatori IdV, Felice Belisario, che annuncia la presentazione di un’interrogazione parlamentare al Ministro del Welfare. “Comprare un immobile a 26,5 milioni di euro e rivenderlo nella stessa giornata a 44 milioni è già di per sé un’operazione ambigua. Ancor più sospetto – aggiunge – è il ruolo del Fondo Omega gestito dalla Fimit: istituito per valorizzare il patrimonio del gruppo Intesa Sanpaolo, svende ad insaputa di quest’ultimo un edificio di 3.900 metri quadri nel centro di Roma, senza ricevere da Conti neanche un euro o uno straccio di garanzia. Per non parlare dell’Enpap che, sempre a sua insaputa, acquista l’immobile ad un prezzo quasi doppio rispetto a quello pagato dal senatore del Pdl. Questa preoccupante vicenda ha danneggiato anzitutto gli psicologi iscritti all’Ente di previdenza, chiederò al Ministro Fornero di accertare se siano state compromesse pensioni e Tfr garantiti anche dal patrimonio immobiliare dell’Enpap. Spetterà alla magistratura valutare se aprire un’inchiesta, ma – conclude Belisario – il comportamento del senatore Pdl Conti fa sorgere gravi sospetti”.

La cricca è ancora all’opera, sulla svendita di immobili Siae Monti riferisca in Aula

gennaio 12, 2012 in Comunicati Stampa

“Il governo è cambiato, ma la cricca continua a fare affari. Il presidente del consiglio, Mario Monti, venga subito a riferire in Aula sulla gravissima vicenda della dismissione di immobili da parte della Siae, ente pubblico”. Lo chiede il presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che ha presentato un’interrogazione in merito insieme ai senatori Lannutti e Pardi.

 

“Nonostante la smentita da parte della Siae – prosegue – è singolare che l’operazione di vendita immobiliare sarebbe avvenuta in tutta fretta proprio durante le feste natalizie. Il direttore generale della Siae, Gaetano Blandini, dovrebbe anzitutto dimettersi e poi chiarire insieme al commissario dell’ente Gian Luigi Rondi perché dei beni immobili della società sarebbero stati svenduti alla ‘Sorgente Group’, con una trattativa privata, per la modica cifra di 260 milioni di euro, anziché al prezzo di mercato di 463 milioni. Per la Siae i saldi sono partiti in anticipo?”.

 

“Una vicenda nebulosa che coinvolge la solita cricca, visto che Baldini risulta già coinvolto nelle intercettazioni riguardanti l’inchiesta sui Grandi Eventi, dalle quali emerge come il dg della Siae avrebbe avuto contatti poco chiari e discutibili con i già noti alle cronache giudiziarie, Angelo Balducci e Diego Anemone”.

 

“Dalla vicenda rischiano di essere seriamente danneggiati i 1200 dipendenti della società e i pensionati, i cui stipendi e Tfr erano garantiti dal patrimonio immobiliare, nonché tutto il mondo della produzione culturale di cui la Siae è il fulcro. Per i responsabili della svendita si potrebbe configurare l’ipotesi di danno erariale. In attesa di chiarimenti da parte del governo – conclude Belisario – valuterò insieme ai miei colleghi la presentazione di un esposto alle competenti autorità giudiziarie”.