Oggi ricordiamo Libero Grassi. Ma non vogliamo commemorazioni, vogliamo la verità

agosto 29, 2012 in Comunicati Stampa, Politica

 

“Non possiamo continuare a vivere nell’ipocrisia. se davvero vogliamo commemorare l’onore delle persone che, come Libero Grassi, hanno perso la vita per essersi opposte alla mafia, dobbiamo farlo a tutti i livelli”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “le parole, se non seguite dai fatti, se le porta via il vento. E’ importante che in giornate come queste venga onorata la memoria di chi ha perso la vita per la difesa della legalità. Ma l’unico modo per evitare che ciò si ripeta è che questi ‘eroi’ non restino solo un esempio da ricordare e che chi lavora per stanare trame occulte e intrallazzi mafiosi non venga lasciato solo. Lo Stato deve dimostrare che il suo primo obiettivo è la lotta alla malavita organizzata e la difesa di coloro che sacrificano vita, affetti e privacy per portare alla luce la verità. Le commemorazioni fini a se stesse – conclude Belisario – sono un gesto importante… ma non portano a nulla. E’ ora di voltare pagina. Lo Stato italiano dimostri la sua voglia di pulizia”.

L’Idv vuole solo la verità e il rispetto della Costituzione, è il Pd che ha scelto un’altra strada

agosto 7, 2012 in Comunicati Stampa, Politica

“Non sapevo che ricordare fatti storici e chiedere di fare chiarezza su pagine oscure della nostra storia significasse insultare il Presidente della Repubblica. L’Italia dei Valori ha scelto solo la strada della verità, prendiamo atto che per il Pd questo è grottesco e irresponsabile”. Lo afferma il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “L’esercizio della critica è alla base di ogni sana democrazia, in Italia invece se Di Pietro pone legittime domande anche sull’operato del Capo dello Stato il Pd, invece di rispondere nel merito, grida alla lesa maestà. Tra l’altro vediamo che oggi proprio autorevoli esponenti del Pd sparano contro l’abuso della decretazione d’urgenza e del voto di fiducia, quando lo fa Di Pietro subito viene aggredito con attacchi sterili e confusi. Noi vogliamo solo la verità  e il rispetto della Costituzione, è il Pd che evidentemente ha scelto un’altra strada. E questo – conclude Belisario – è il peggiore degli scherzi che poteva fare agli italiani”.

Trattativa Stato-mafia: le istituzioni devono cercare la verità, il Pd se ne faccia una ragione

giugno 17, 2012 in Politica

Antonio Di Pietro ha espresso le sue preoccupazioni sui nuovi scenari della trattativa tra Stato e mafia, annunciando di interpellare formalmente il Ministro della Giustizia a proposito dell’intervento del Colle nella vicenda Mancino. Il solito corazziere improvvisato è scattato sull’attenti e ha gridato allo scandalo, ma non accettiamo lezioncine né minacce da Enrico Letta, che ha dimostrato il suo rispetto per le istituzioni mandando pizzini a Monti: un comportamento che non ha fatto onore né al Governo che sostiene, né al partito che rappresenta. Gli esponenti del Pd si confrontino piuttosto sul tema sollevato da Di Pietro, invece di buttare la palla in tribuna. Mi domando se in democrazia, pur con tutto il rispetto che si deve portare alle istituzioni, anche quelle di garanzia, è possibile il diritto di critica oppure se vi sia in Costituzione un articolo che proclami la infallibilità del Capo dello Stato. Io non l’ho trovato, se qualcuno vuole indicarmelo, gliene sarò riconoscente… Continua a leggere →

Governo. Premier pensava suo voto valesse doppio?

ottobre 11, 2011 in Comunicati Stampa, Senza categoria

“Cosa dirà domani Berlusconi per giustificare lo schiaffo preso oggi alla Camera? Forse, essendo noti i suoi deliri di onnipotenza, pensava che il suo voto valesse per due?” A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge “la verità è una sola: questo governo non ha più i numeri per governare e la compravendita dei parlamentari sta fallendo miseramente. Non sono in grado di compattarsi nemmeno sul bilancio annuale dello Stato. E’ inimmaginabile che traghettino il Paese fuori dalla crisi e che possano varare una qualsiasi riforma di alto respiro. Non è un caso – conclude Belisario – che il colonnello Cicchitto si sia affrettato ad annunciare il rinvio del ddl intercettazioni. Se i conti non tornano meglio non rischiare! Ci facciano il favore – conclude Belisario- dopo aver perso la dignità politica e la forza numerica, se ne vadano a casa e lascino spazio a chi ha davvero a cuore il bene dell’Italia”.