Monti che aspetta? Mandi via il Presidente e ad di Finmeccanica Orsi prima che affossi l’azienda

ottobre 15, 2012 in Economia, Politica

Mentre Finmeccanica rischia di essere sepolta dalle inchieste, il Presidente e Amministratore delegato Giuseppe Orsi dice che si dimetterà solo se a chiederglielo sarà il Governo. E Monti che sta aspettando, la carrozza con i cavalli bianchi? Mandi subito via l’indagato Orsi, altrimenti sarà complice del saccheggio di una risorsa strategica per il Paese. Già a marzo ho presentato un’interrogazione a Corrado Passera, ministro dello Sviluppo che non c’è, per chiedergli di scongiurare l’affossamento di Finmeccanica. La gravità della situazione è stata ammessa dallo stesso Orsi, il quale ha però indicato come soluzione non le sue dimissioni, ma l’uscita della società dal comparto energia e trasporti! La vendita delle aziende nel settore civile causerà la perdita di un patrimonio inestimabile. Prima che Finmeccanica venga smantellata a colpi di scandali, l’Esecutivo venga in Senato a spiegare se intende azzerare i vertici per affidarne la gestione a professionisti competenti, sottraendola ai partiti e alle cricche che l’hanno sfruttata per spartirsi poltrone e incassare tangenti. Continua a leggere →

Basta conventicole da sagrestia, sulle liberalizzazioni torni centrale la X Commissione

febbraio 23, 2012 in Comunicati Stampa

“Denuncio con forza le manovre sospette che stanno avvenendo in Commissione Attività produttive in merito al decreto delle cosiddette liberalizzazioni. Il continuo stop and go dei lavori e le conventicole da sagrestia, al di fuori della Commissione, in cui si consumano intese, accordi, inciuci e scambi non fanno parte, soprattutto per un provvedimento di tale rilievo, della dignità del Senato della Repubblica”. Lo ha dichiarato, intervenendo in Aula, il Presidente dei Senatori IdV, Felice Belisario. “E’ evidente – ha aggiunto – che si tratta di un provvedimento complesso al quale tutti vogliamo dare un contributo per migliorarlo, pur se in base alle differenti valutazioni. Tuttavia è inaccettabile quanto sta avvenendo, chiedo che venga restituita centralità alla Commissione affinché si arrivi, nella sede opportuna, alla definizione dell’articolato che approderà in Aula. È indispensabile un confronto aperto sulle diverse proposte, il Presidente Schifani si faccia garante del rispetto delle procedure formali e sostanziali. Qualcuno – ha concluso Belisario – pensa addirittura di contingentare i tempi di discussione in X Commissione: questo sarebbe davvero insopportabile”.

 

I dirigenti Finmeccanica seguano l’esempio Enav

novembre 23, 2011 in Comunicati Stampa, Economia, Politica

“Azzerare i vertici di Finmeccanica. Lo abbiamo sempre chiesto e sempre lo chiederemo. Saremo l’ossessione del malaffare, parola dell’Italia dei Valori: la lotta alla corruzione e la trasparenza nella gestione della cosa pubblica devono essere una priorità per questo governo e per questo Paese”. A dichiararlo il capogruppo dell’IdV in Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “Ieri i dirigenti Enav hanno fatto un passo indietro, tardivo, ma indispensabile. Aspettiamo la stessa mossa da quelli di Finmeccanica, a cui lo stesso Monti ha già lanciato l’ultimatum, chiedendo ‘una rapida e responsabile soluzione’. In attesa che la magistratura faccia il suo lavoro, è impensabile, infatti, che i vertici di Finmeccanica, così come di tutte le controllate, inquinino davanti al mondo l’onorabilità di un settore così strategico per lo sviluppo del Paese. L’Italia – conclude Belisario – ha bisogno di rinascere e per farlo, oltre ad interventi strutturali per la ripresa economico-sociale, deve ritrovare nelle Istituzioni il simbolo della correttezza e del bene comune, tagliando i ponti con un passato che ha fatto degli affari loschi la sua consuetudine”.

Rai. Negare struttura Delta e’ come negare sorge il sole

ottobre 23, 2011 in Comunicati Stampa

“Negare l’esistenza di una struttura Delta in Rai è come negare che ogni mattina sorge il sole”, a dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “parlano le parole intercettate tra Masi e Lavitola, parlano le decisioni prese ai vertici dell’azienda del servizio pubblico, parla il passato ma anche il presente, con il comizio di Sacconi  a Domenica in, seguito dal mastino Santanché, nemica giurata guarda caso delle intercettazioni.
La Rai – continua – è stata gestita solo in base a interessi elettoralistici e propagandistici, a uso e consumo del padrone di Arcore. Calpestati il merito, la professionalità, l’obiettività e il profitto dell’azienda, sostituiti dalla sudditanza e dalla fedeltà. Il tutto condito da una trama di scambi, ricatti e compravendite che hanno dato vita ad una rete parallela che ha fatto della Rai, quella pubblica, pagata con i soldi dei cittadini, una struttura debole che ogni giorno perde introiti pubblicitari e rischia il fallimento. Negare questo è negare la verità.
Questo governo è il sosia di Pinocchio. Il mondo che gli gira intorno non fa eccezione. Stanno rovinando qualsiasi cosa tocchino. Se ne vadano al più presto a casa e nel frattempo i vertici Rai diano un segno di discontinuità e cambiamento per il bene del servizio pubblico. L’Italia dei Valori – conclude Belisario – sostiene ancora più convintamente la campagna dell’Usigrai, “Riprendiamoci la Rai”, bene prezioso che non può appartenere ai partiti, a nessun partito”.