Non c’è nessun piano da svelare, Berlusconi è un bluff

settembre 17, 2012 in Comunicati Stampa, Politica

“Non c’è proprio nessun piano Berlusconi da svelare, basta andarsi a rileggere il contratto con gli italiani: il documento tarocco firmato nel salotto di Bruno Vespa, nel lontano 2001″. Lo ha dichiarato Felice Belisario, capogruppo dell’Italia dei Valori a Palazzo Madama, che ha aggiunto: “L’unto del Signore, l’uomo della demagogia e del populismo, è solo un grande bluff. Dopo aver portato il Paese sull’orlo del fallimento, adesso, con una grandissima faccia tosta,  rispolvera  vecchi slogan: tutte le promesse fatte nel corso di questi anni che sono state puntualmente disattese.  Berlusconi è sceso in politica per salvarsi dai processi e aumentare il profitto delle sue aziende, il resto è solo altro fumo da gettare negli occhi degli italiani, ma ormai il re è nudo da un pezzo e non gli crede più nessuno.

Il Pdl è evidentemente sull’orlo di una crisi irreversibile, visto che l’unica carta da giocare è quella di Berlusconi. L’IdV non vuole rincorrere nessuno né perdere tempo a parlare ancora di Berlusconi e delle sue tattiche mediatiche. Noi non abbiamo  bisogno di giochetti di prestigio: il nostro programma di governo è chiaro e parte dalla discontinuità con le politiche recessive del governo Monti che, guarda caso, é appoggiato con convinzione proprio da Berlusconi. Vogliamo un centrosinistra forte e alternativo – conclude Belisario –  capace di dare davvero un futuro di speranza al nostro Paese”.

Ogni volta che Rosy Mauro presiederà l’assemblea del Senato l’Italia dei Valori abbandonerà l’Aula

aprile 10, 2012 in Politica

“Rosy dimettiti” è diventato il tormentone dei social network. Da twitter a facebook è una delle frasi più ricorrenti negli ultimi giorni. Ora io non arrivo a dire che vox populi è sempre vox dei, ma dopo gli ultimi eventi a cui abbiamo assistito in questi giorni pensavo che Rosy Mauro di dimettesse da vicepresidente vicario del Senato, un gesto minimo di dignità per non rischiare di infangare l’istituzione che rappresenta.  Continua a leggere →

Ormai Berlusconi parla da un’altra epoca storica

dicembre 15, 2011 in Comunicati Stampa, Economia, Politica

“Berlusconi sembra dimenticare di essere il principale responsabile della crisi economica in cui versa il nostro Paese. Dopo averci portati sull’orlo del baratro, ora si permette anche di fare ironia. Le sue parole sembrano pronunciate in un’altra epoca storica perché  l’ex presidente del Consiglio fa finta di non sapere che c’è proprio lui dietro le mancate scelte di Monti, dalle frequenze televisive alle liberalizzazioni, dall’Ici sui beni commerciali della Chiesa alla patrimoniale allo scudo fiscale”. Lo ha detto il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario. “Ecco, se l’Italia dei Valori è costretta a votare contro una manovra iniqua è soprattutto perché Berlusconi e il suo partito hanno posto una serie di paletti per mantenere i privilegi dei ricchi e costringere il governo a tartassare i soliti noti. Tra i tanti deliri, tra l’altro, non ha detto nulla sul ritrovato prestigio internazionale del Paese che con lui era sceso ai minimi storici dai tempi dell’unità d’Italia, Mussolini compreso. Il disperato non è Monti, ma lui che ha perso anche l’ultimo alleato che gli era rimasto. Si ritiri dalla vita pubblica e pensi a organizzare cene ad Arcore, possibilmente senza ragazze minorenni”.

Povero Silvio. Tutta colpa d’Alfredo

ottobre 22, 2011 in Giustizia, Politica

Berlusconi perseguitato dalla giustizia, travisato dalla stampa comunista, incompreso leader di una rivoluzione liberale. E per colpa di chi? Ma di Alfredo è ovvio! “Mi son distratto un attimo, canta Vasco Rossi, colpa d’Alfredo che con i suoi discorsi seri e inopportuni” mi ha convinto a parlare con Lavitola, chiosa il premier.

Alfredo, per la cronaca, è il maggiordomo di Berlusconi e, come nei migliori gialli un po’ retrò, anche negli intrighi che riguardano Silvio è il colpevole. Chi ha complottato? Il maggiordomo. Chi ha premuto il grilletto dell’omicidio mediatico e giudiziario contro il presidente del Consiglio? Il maggiordomo è ovvio. Continua a leggere →

Le parole di Lorenza Lei su Ruffini suonano come una beffa

agosto 7, 2011 in Comunicati Stampa, Informazione

“Le parole di Lorenza Lei suonano più come una beffa che come un attestato di stima nei confronti di Paolo Ruffini”. Lo ha detto il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario. “Sappiamo perfettamente per quale motivo è stata messa a capo della Rai, per completare quello che Masi non era riuscito a compiere: cominciare una vera e propria opera di epurazione di personaggi scomodi al presidente del Consiglio, non solo per i suoi interessi personali, ma anche per i suoi interessi economici: scende la Rai, sale Mediaset. Ha lasciato andare via Santoro, ora Ruffini, non ha confermato Saviano che nella stagione appena trascorsa aveva fatto segnare il record di ascolti su Raitre. Ci sono o ci sono stati problemi per i rinnovi di ‘Parla con me’ e ‘Report’. E’ chiaro che sta andando avanti il tentativo piduista di fare della Rai una dependance del governo e si vede anche dagli spazi di approfondimento sulla crisi in questo periodo. Senza i vari Santoro, Floris e Vespa le notizie che arrivano agli italiani sono quelle del tg Raiset di Minzolini”.

BERTONE DA VESPA? PENSI AI PROBLEMI DELLA CHIESA

luglio 12, 2010 in Politica, Senza categoria

La cena sul terrazzo con affaccio su Trinità dei Monti rappresenta uno dei tanti rituali del teatrino della politica a cui Berlusconi si è sempre dichiarato estraneo.
Già. Governo, i poteri forti della finanza, un po’ di istituzioni, tutti a corteggiare il figliol prodigo Casini.

Fin qui tutto secondo vecchi giochetti triti e ritriti. Ognuno però partecipa alle cene che vuole, ma a me, cattolico, la presenza del cardinale Bertone, Segretario di Stato della Santa Sede ha portato un certo imbarazzo.

Che c’azzecca la sua presenza in quel consesso? Forse era lì nell’esercizio del suo mandato sacerdotale per convertire qualche peccatore?

Le cronache non ne parlano, ma io continuo a preferire Padre Pio, Madre Teresa, Giovanni Paolo II e i tanti tanti testimoni del Vangelo a servizio degli ultimi, dei diseredati, degli abbandonati.

La Chiesa, a cui sento e voglio appartenere, risolva i suoi tanti problemi ed eviti le livree e i banchetti.

L'IMPERATORE-SCIAMANO E LO IUS PRIMAE NOCTIS

marzo 27, 2010 in Politica

E’ impossibile competere con la fantasia del nostro presidente del Consiglio. Le bugie che ha detto in questa campagna elettorale non hanno pari, credo, in nessuna competizione elettorale. Non a caso Marcello Sorgi scrive sulla Stampa di oggi che questa è la peggiore campagna elettorale della storia repubblicana mentre Vespa (Vespa!) si è limitato a circoscrivere questa campagna come la peggiore degli ultimi anni.Del resto, sembra davvero di essere tornati al Medioevo. I feudatari, cioè i candidati governatori del centrodestra, giurano nelle mani dell’imperatore il quale invoca lo ius primae noctis per le feudatarie (evidentemente l’imperatore non applica la legge salica). Inoltre ha giurato sulla testa dei suoi figli di non aver corrotto Mills né di aver mai commesso alcun tipo di reato, come se fossimo davvero nel Medioevo e non in un paese civile del terzo millennio. Infine ha mandato in esilio, forse per tutta la vita, il brigante Santoro.

Berlusconi, non lo scopriamo oggi, è un’anomalia nella democrazia occidentale, e non solo per il gigantesco conflitto di interessi che lo coinvolge, ma per il populismo autoritario che contraddistingue la sua azione politica, più vicina a un Peron che a un leader della destra liberale come la Merkel o Sarkozy. E’ riuscito, in questi ultimi giorni, a protestare contro se stesso in piazza, ad annunciare che il governo, evidentemente composto da luminari della ricerca oncologica, sconfiggerà il cancro entro tre anni, giocando in maniera spudorata sulla pelle dei malati terminali. Ha inoltre detto che abbiamo finalmente sconfitto l’immigrazione clandestina e che nell’ultimo mese nessuno avrebbe varcato i nostri confini (come se un clandestino avvisasse del suo arrivo). Infine si è superato lasciando annunciare alla ex delfina Brambilla la rivoluzionaria riforma dei campi da golf, principale problema della nostra economia e traino fondamentale del turismo nazionale.

Più che partito dell’amore il Pdl può essere considerato il partito dell’effimero e delle farneticazioni, alla faccia dell’intelligenza degli italiani. Il solito venditore di tappeti, da qualche giorno anche sciamano e guaritore in odore di santità, nei suoi anni di governo, in realtà è riuscito in una sola operazione, quella di farsi 37 leggi a uso e consumo proprio e dei suoi amici che hanno massacrato il sistema giustizia, lo hanno salvato dai processi e svuotato tutti gli organismi di garanzia e di tutela. Mi chiedo quale sogno impossibile prometterà ancora prima dell’apertura delle urne: forse l’unto del signore prometterà il paradiso a tutti coloro che lo votano.

VIOLENZA SESSUALE: CAFFARELLA, ORA VESPA DENUNCI

marzo 24, 2009 in Politica

   

Il caso Racz (il romeno accusato degli stupri della Caffarella e di Primavalle, ieri scagionato e stasera ospite a Porta a Porta)  e’ stato un vero e proprio processo politico a sostegno della Lega e delle sue ronde. L’IdV si augura che questa sera Vespa denunci le vergognose accuse strumentali nei confronti di un cittadino romeno incensurato e che e’ stato additato al pubblico ludibrio solo perche’ in quel momento andava accontentata la voglia di vendetta della gente.

Mentre il castello delle accuse franava Karol Racz restava in carcere. Piu’ di un mese di prigione per due stupri mai commessi: accuse sciolte come neve al sole, ma lentamente, giusto il tempo per far passare il ddl sicurezza. Infatti, se e’ vero che le disavventure giudiziarie trasformano persone comuni in personaggi, e’ altrettanto vero che ci sono ancora tanti Racz in galera. E meno male che Vespa pur di avere l’esclusiva mediatica, ha offerto vitto e alloggio al vilipeso cittadino romeno; forse sarebbe stato piu’ utile, adesso che sappiamo chi e’ realmente Racz e cioe’ un bravo pasticcere incensurato, trovargli un vero posto di lavoro.