Sulla vicenda Rai da Schifani solo chiacchiere

luglio 5, 2012 in Comunicati Stampa, Informazione, Politica

“Quelle del presidente Schifani purtroppo sono solo chiacchiere che non ci convincono per nulla”. Così il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, commenta la risposta data da Schifani in merito alla vicenda Rai. “Il presidente del Senato – aggiunge – ha di fatto confermato un suo intervento a gamba tesa sulla commissione di Vigilanza Rai, finalizzato a dare a Berlusconi la maggioranza nel Cda del servizio pubblico. E’ un intervento vergognoso da parte della seconda carica dello Stato, che permette al monopolista  della televisione privata e suo dante causa di continuare a sguazzare nel conflitto di interessi che ha portato l’informazione in Italia allo sfascio e all’appiattimento più totale”.

Saltano le nomine del Cda Rai, senza manuale Cencelli i lottizzatori non si sanno più orientare

giugno 26, 2012 in Politica

La solita commedia all’italiana: dopo vari proclami a vuoto, la vecchia maggioranza Pdl-Lega tenta sfacciatamente di saccheggiare il Cda della Rai. Il centrodestra vuole forzare la mano sulle candidature facendo mancare il numero legale in Commissione di Vigilanza, ma ormai l’esigenza di un cambio di rotta del servizio pubblico non è più eludibile. Se il problema è estromettere la politica dalla Rai, la soluzione è garantire massima trasparenza e pubblicità alle procedure di nomina e alle candidature pervenute. Su questo il centrosinistra doveva darci man forte, ma ancora una volta facciamo da soli. Il Presidente Zavoli è comunque ancora in tempo per accogliere la nostra richiesta, perché è chiaro che non si può contare sulla buona fede dei partiti che hanno portato la più grande azienda culturale del Paese sull’orlo del disastro. La fumata nera in Commissione lo dimostra: dopo anni di indecente spartizione delle poltrone di viale Mazzini, senza consultare il manuale Cencelli i lottizzatori non si sanno più orientare. Continua a leggere →

IL GOVERNO APPRENDISTA STREGONE VUOLE FAR SPARIRE ANCHE IL REFERENDUM SULL’ACQUA, FERMIAMOLO!!!

maggio 6, 2011 in Ambiente, Politica, Referendum

L’aveva annunciato e l’ha fatto davvero: il Governo ha tirato fuori dal cilindro l’ennesimo trucco per delegittimare i referendum, mirando stavolta ai quesiti contro la privatizzazione dell’acqua. L’intenzione, peraltro dichiarata, è quella di ingannare i cittadini convincendoli che non è necessario andare a votare, perché si sta già intervenendo sulle norme oggetto dei quesiti referendari.

Nulla di più falso, gli unici interventi che il Governo si affretta a mettere in campo sono il rinvio del progetto nucleare e la svendita di un bene primario come l’acqua senza che i cittadini possano esprimersi contrariamente.

Berlusconi teme l’esame della democrazia come uno studente impreparato e somaro consapevole che sarà bocciato, per questo non dobbiamo farci trarre in inganno dall’ultima trovata: un’Autorità contro il referendum. Continua a leggere →

DAL PDL ARRIVA LA SPALLATA DEFINITIVA ALLA LIBERTA’ IN RAI

marzo 5, 2011 in Informazione

La commissione di Vigilanza della Rai deve varare, tra qualche giorno, l’atto di indirizzo sul pluralismo dell’informazione. Il relatore del provvedimento, tale Alessio Butti, del Pdl, ha scritto un documento che, se approvato, ridurrebbe la Rai al servizio della maggioranza di governo ancor più di quanto è adesso.

Tralascio di annoiarvi sulle corbellerie che vi sono scritte per soffermarmi su una sola di esse, la più tragicamente ridicola. Continua a leggere →

Il tg1 superato dal tg5, si compie il disegno piduista di disgregazione della Rai

febbraio 14, 2011 in Comunicati Stampa, Informazione

“Il disegno piduista di disgregazione della televisione pubblica ha segnato in questi giorni uno dei punti principali di attuazione. Il tg5 che supera il tg1 è infatti un risultato non casuale ma la conseguenza della diminuzione costante e volontaria del prestigio della testata diventata, con la conduzione di Minzolini, il megafono di Berlusconi”. Lo ha detto il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario. “Se il tg1 non ricopre più il suo ruolo storico di telegiornale istituzionale ed equilibrato, è chiaro che la gente cambia canale. Masi ha scelto deliberatamente di smantellare uno dei gioielli della Rai per favorire le reti Mediaset del suo capo Berlusconi Ma il dg della Rai non è solo. Ha un intero sistema alle sue spalle, lo stesso che sta per far approvare in commissione di Vigilanza un atto di indirizzo per il pluralismo che di pluralismo non ha assolutamente nulla e che serve – conclude Belisario – solo a spegnere le voci libere che ancora lavorano in Rai”.