No a voto segreto su caso Lusi, è rifugio della casta

giugno 19, 2012 in Comunicati Stampa

“È  in atto il tentativo di salvare l’ex tesoriere della Margherita, con un blitz in Aula che ribalti il voto della Giunta favorevole all’arresto. L’Italia dei Valori vuole che ciascuno ci metta la faccia, ma per la richiesta di voto segreto è già partita la raccolta delle firme. Tra queste sicuramente non mancheranno quelle di chi, in passato, si è già trovato nella stessa posizione di Luigi Lusi: la casta vuole rifugiarsi dietro l’anonimato e favorire così l’ennesimo inciucio trasversale, è necessario impedirlo e autorizzare la misura cautelare perché ne va della credibilità delle istituzioni”. Lo dichiara il Presidente dei senatori IdV, Felice Belisario.

No al voto segreto sul caso Lusi, basta infangare il Senato

giugno 17, 2012 in Comunicati Stampa

“La magistratura deve fare il proprio dovere e per questo In Senato l’Italia dei Valori confermerà la sua posizione sul caso Lusi. Il rischio però è che gli altri partiti, vestiti da dottor Jekyll in Giunta, in Aula si trasformeranno in Mister Hyde grazie al voto segreto, pronti a salvare l’ex tesoriere della Margherita: sarebbe una vergogna insostenibile per la credibilità delle istituzioni”. Lo dichiara il Presidente dei Senatori IdV a Palazzo Madama, Felice Belisario. “Il Parlamento – aggiunge – non può diventare il covo di chi sfugge alla giustizia e si assicura l’impunità, il partito trasversale della casta deve smetterla con le assoluzioni preventive dei politici accusati delle peggiori malefatte. La Giunta ha autorizzato l’arresto per Lusi poiché è evidente la totale assenza di fumus persecutionis. Pertanto basta infangare il Senato della Repubblica, dopo le vicende di Tedesco e De Gregorio i partiti dell’inciucio cronico non possono trincerarsi ancora dietro l’anonimato e – conclude Belisario – dovranno finalmente assumersi le proprie responsabilità”.

 

Authority e De Gregorio, tutto il peggio della malapolitica

giugno 6, 2012 in Politica

La trasparenza e la legalità  non abitano i palazzi della politica. Non vi sono entrate nemmeno sotto la spinta dell’indignazione popolare, di quell’onda lunga definita antipolitica che si è abbattuta sulla casta mettendone a nudo il peggio, denunciandone la collusione con il malaffare, chiedendo pulizia, cambiamento, credibilità. Niente da fare, il Palazzo resta arroccato. Sbarra le porte al rinnovamento due volte nello stesso giorno, prima col voto sulle nomine per l’Agcom e il Garante per la Privacy, poi con quello sulla richiesta d’arresti domiciliari per il senatore De Gregorio. Il denominatore comune è sempre lo stesso: una vergognosa arroganza! Continua a leggere →

IL VERGOGNOSO VOTO SEGRETO CHIESTO DAL PDL SALVA IL SENATORE TEDESCO DALLA GALERA

luglio 20, 2011 in Giustizia, Politica

Alfonso Papa e Alberto Tedesco

Abbiamo votato compatti per la richiesta di autorizzazione all’arresto del senatore del Pd Alberto Tedesco. L’Italia dei valori è stata coerente. Sia alla Camera per l’arresto di Papa che al Senato, i nostri voti ci sono tutti!

Abbiamo voluto ribadire che la legge è uguale per tutti e che la casta non può godere di privilegi che sono negati ai comuni cittadini. Anzi la legge deve essere osservata soprattutto da chi esercita un mandato parlamentare. Continua a leggere →

TESTAMENTO BIOLOGICO:SBAGLIATO RICORSO A VOTO SEGRETO

marzo 24, 2009 in Politica

 Permettetemi un breve commento riguardo alla dicisione di sottoporre per ben 53 volte a voto segreto la decisione in Aula sul provvedimento. Personalmente credo che sia sbagliato procedere con voto segreto su una questione cosi’ importante come il testamento biologico e in particolare su quali trattamenti debbono essere considerati terapie e quali sostegno vitale. E’ una grande ipocrisia che non ci saremmo aspettati!

I cittadini devono sapere come si comportano i singoli rappresentanti dei partiti per i quali hanno votato, ancor piu’ nel momento in cui non li hanno potuti scegliere personalmente. E’ bene che ci sia liberta’ di coscienza, su argomenti che implicano un giudizio etico, ma la liberta’ di coscienza non deve rappresentare una camicia di forza ne’ una facile scappatoia. L’importante e’ che, superando qualsiasi ideologismo, si arrivi ad una soluzione il piu’ possibile condivisa ed il voto segreto non aiuta certo ad ottenere questo risultato.