Toghe lucane 2, c’è del marcio in Danimarca?

novembre 2, 2011 in Basilicata, Giustizia, Sicurezza

Voglio capire se, per dirla con Shakespeare, c’è del marcio in Danimarca. Come sapete, da qualche mese sono stato nominato membro del comitato parlamentare di controllo sui Servizi, il Copasir. In questa veste ho inviato oggi una lettera al suo presidente, Massimo D’Alema, per chiedere l’audizione del direttore dell’Agenzia Informazioni e Sicurezza Interna, generale Piccirillo. Il mio scopo è quello di avere spiegazioni in una sede ufficiale su quanto viene riportato da organi di stampa locali e nazionali sulla cosiddetta inchiesta giudiziaria Toghe Lucane 2. Continua a leggere →

Toghe lucane. Questa volta i pm lavorino senza ingerenze

ottobre 30, 2011 in Comunicati Stampa

“La nuova inchiesta sulle toghe lucane da parte della procura di Catanzaro dimostra che l’intreccio tra una certa magistratura, una certa politica, la massoneria e il malaffare non furono un’invenzione né di Luigi De Magistris né di Henry John Woodcock”. Secondo il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, “l’intreccio e lo svolgimento delle vicende farebbe anzi pensare a un’operazione mirata proprio a bloccare le indagini dei due pm. Che un pezzo dei poteri che contano fosse coinvolto in attività sospette, del resto, l’ho personalmente denunciato sin dal dicembre del 2006. Mi batterò affinché oggi non vi siano le stesse ingerenze che hanno impedito a De Magistris di portare a compimento le sue indagini e che chi indaga sia lasciato nella sua piena autonomia per poter scoperchiare tutte le malefatte di quel periodo, senza alcuna ingerenza esterna. Per questo mi auguro che dal ministero della Giustizia gli ispettori non siano inviati con un chiaro scopo intimidatorio e che, anzi – conclude il senatore lucano – i vertici degli ispettori del ministero siano immediatamente rimossi perché,come risulta dalle carte conosciute, troppo vicini a chi sembra direttamente coinvolto nello scandalo toghe lucane”.

FUORI LA P4 DAL PARLAMENTO: NESSUNO SALVI IL SOLDATINO ALFONSO PAPA

luglio 7, 2011 in Giustizia, Politica

Alfonso Papa e Silvio Berlusconi

Ieri la Giunta per le autorizzazioni a procedere ha ascoltato la difesa del deputato Pdl e magistrato in aspettativa Alfonso Papa, che a dimettersi da parlamentare non ci pensa neanche per scherzo nonostante le accuse di favoreggiamento, concussione e rivelazione di segreti d’ufficio nell’ambito dell’inchiesta sulla P4. Intanto, per la prima volta nella sua storia, l’Associazione Nazionale Magistrati potrebbe espellere un suo iscritto per la evidente gravità delle sue condotte. Aveva un bel dire il neosegretario Alfano che nel Pdl non tutti sono vittime di una congiura come il povero Berlusconi: ci ha pensato Papa a smentirlo, anche lui parlando di sé in terza persona e dichiarandosi subito un perseguitato. Insomma, il Pdl è una cricca di innocenti. La vicenda però trascende le miserie del Pdl, perché intorno all’autorizzazione della richiesta di arresto della talpa di Luigi Bisignani si stanno sviluppando scenari politici inaspettati e puzzolenti. Continua a leggere →